Esenzione dall'imposta di bollo per concessioni fieristiche dei soggetti portatori di handicap grave art. 3, c. 3, Legge 104/92

Si chiede se i soggetti portatori di handicap grave ex art. 3, c. 3, della legge 104/92 sono esenti dall’imposta di bollo,
stante la normativa statale vigente, per la richiesta di concessione finalizzata alla partecipazione a fiere locali. Dal punto di vista della normativa regionale (Campania) o comunale non
mi risulta alcuna esenzione specifica. Grazie

Esenzione dall’Imposta di Bollo Auto per Persone con Handicap Grave: Normativa e Applicazioni

CONTENUTO

Le persone con handicap grave, come definito dall’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992, hanno diritto a diverse agevolazioni fiscali, tra cui l’esenzione dall’imposta di bollo per i veicoli destinati in via esclusiva o prevalente al loro servizio. Questa misura è particolarmente rilevante per garantire una maggiore autonomia e mobilità a chi vive con disabilità.

Secondo la normativa, l’esenzione si applica a veicoli intestati al disabile stesso o a un familiare che lo ha fiscalmente a carico. È importante notare che l’esenzione è soggetta a limiti di cilindrata, stabiliti dalla legge. In particolare, i veicoli devono avere una cilindrata non superiore a 2000 cc per i motori a benzina e 2800 cc per i motori diesel.

L’articolo 3 della Legge 104/1992 stabilisce i criteri per la definizione di handicap grave, mentre le norme fiscali relative all’esenzione dall’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione (IPT) sono contenute nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) e nelle relative prassi dell’Agenzia delle Entrate. Queste normative sono fondamentali per garantire che le persone con disabilità possano accedere a servizi essenziali senza gravare eccessivamente sulle loro finanze.

CONCLUSIONI

L’esenzione dall’imposta di bollo auto rappresenta un importante strumento di supporto per le persone con handicap grave, contribuendo a migliorare la loro qualità della vita e a favorire l’inclusione sociale. È fondamentale che i beneficiari siano a conoscenza dei requisiti e delle procedure necessarie per ottenere tale esenzione, affinché possano usufruire di questo diritto senza difficoltà.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere le normative relative all’esenzione dall’imposta di bollo auto, poiché queste possono influenzare sia le politiche di assistenza sociale che le pratiche amministrative. La conoscenza di tali disposizioni consente di fornire un servizio migliore ai cittadini e di garantire che i diritti delle persone con disabilità siano rispettati e tutelati.

PAROLE CHIAVE

Esenzione bollo auto, handicap grave, Legge 104/1992, TUIR, Agenzia delle Entrate, disabilità, agevolazioni fiscali.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Legge 5 febbraio 1992, n. 104 - “Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”.
  2. Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 - “Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR)”.
  3. Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 12/E del 2011 - “Agevolazioni fiscali per le persone con disabilità”.
  4. Legge 27 dicembre 2006, n. 296 - “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2007)”.
  5. Normativa regionale e provinciale in materia di esenzioni fiscali per disabili.

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli

Non mi riferisco al bollo auto ma alla marca da bollo che si applica sulle concessioni o autorizzazioni amministrative