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Pagamenti dalla P.A. bloccati solo per la parte corrispondente al debito
CONTENUTO
Negli ultimi mesi, il tema dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione (P.A.) ha suscitato un acceso dibattito, soprattutto in relazione alle irregolarità fiscali e contributive dei professionisti. Inizialmente, un emendamento alla legge di bilancio prevedeva il blocco totale dei compensi ai professionisti in caso di irregolarità, ma a seguito delle polemiche, il Governo ha riformulato la norma. Attualmente, i pagamenti dalla P.A. sono sospesi solo per l’importo del debito accertato, evitando così il blocco integrale dei compensi.
Questa modifica è stata accolta con favore da associazioni di categoria come UNCAT, che avevano criticato l’estensione iniziale della norma, ritenuta eccessivamente penalizzante. L’Agenzia delle Entrate, dal canto suo, ha intensificato i controlli per prevenire usi impropri delle attestazioni di regolarità fiscale e contributiva, in particolare in riferimento a situazioni di irregolarità.
Le norme collegate a questa questione includono l’articolo 50, comma 1, lettera c-bis del TUIR, che disciplina i redditi assimilati, e l’articolo 130 del DPR 115/2002, che è stato dichiarato incostituzionale per quanto riguarda i compensi ridotti. Le modifiche apportate sono state formalizzate il 20 dicembre 2025, segnando un passo importante verso una maggiore equità nel trattamento dei professionisti da parte della P.A.
CONCLUSIONI
La riformulazione della norma rappresenta un tentativo di bilanciare le esigenze di controllo fiscale con la necessità di garantire ai professionisti il diritto a ricevere i compensi per le prestazioni svolte. Limitare il blocco ai soli importi dovuti per debiti accertati è un passo verso una maggiore giustizia e trasparenza nel rapporto tra la P.A. e i professionisti.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le nuove disposizioni riguardanti i pagamenti. Essi devono essere consapevoli che, in caso di irregolarità fiscali o contributive, il blocco dei compensi non sarà più totale, ma limitato all’importo specifico del debito. Questo cambiamento implica una maggiore responsabilità nella gestione delle pratiche fiscali e contributive, nonché una necessità di aggiornamento sulle normative vigenti.
PAROLE CHIAVE
Pagamenti P.A., blocco compensi, irregolarità fiscali, professionisti, Agenzia delle Entrate, TUIR, DPR 115/2002, equità, trasparenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge di Bilancio (emendamenti)
- Art. 50 c.1 lett. c-bis TUIR
- Art. 130 DPR 115/2002
- Modifiche del 20/12/2025
- Normativa Agenzia delle Entrate
- UNCAT (Unione Nazionale dei Consulenti Tecnici)

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