Finalità e impianto della nuova legge sulla montagna: il nodo delle nozioni di comune montano - stato - dottrina - Finalità e impianto della nuova legge sulla montagna: il nodo delle nozioni di comune montano - stato - dottrina -
Finalità e impianto della nuova legge sulla montagna: il nodo delle nozioni di comune montano
CONTENUTO
La Legge 12 settembre 2025, n. 131 segna un passo significativo nella legislazione italiana, introducendo un quadro normativo unitario per le zone montane. Questa legge si propone di superare la precedente Legge 97/1994, ponendo l’accento sulla valorizzazione delle aree montane, sul contrasto allo spopolamento e sulla tutela degli ecosistemi montani (artt. 1, 19, 30). Tra le finalità principali vi è il ripopolamento, con misure come il Bonus Montagna 2025, che offre agevolazioni per mutui abitativi a giovani sotto i 41 anni, e incentivi per investimenti green, come il credito d’imposta per agricoltori e forestali.
L’impianto della legge prevede che i criteri nazionali per la definizione di “comune montano” siano stabiliti in una Conferenza Unificata entro il 5 febbraio 2026, coinvolgendo circa 3.715 comuni montani. La legge definisce la nozione di comune montano (art. 2) attraverso parametri specifici: un’altitudine media superiore a 350-500 metri, una percentuale di territorio montano superiore al 20-25%, una pendenza media superiore al 20%, o la condizione di comune intercluso (superiore a 300 metri). Le Regioni hanno la facoltà di scegliere i parametri per l’accesso ai fondi Fosmit, mantenendo eventuali deroghe preesistenti.
Tuttavia, un nodo critico emerge dalla possibilità di declassamento di numerosi comuni, passando da 4.000 a circa 2.800, con particolare preoccupazione per le aree dell’Appennino. Ciò ha generato tensioni politiche, come nel caso della Toscana rispetto alle Alpi, evidenziando che la classificazione nazionale non incide sulle competenze regionali.
CONCLUSIONI
La nuova legge sulla montagna rappresenta un’opportunità per rivitalizzare le aree montane italiane, ma presenta anche sfide significative, soprattutto in relazione alla definizione di “comune montano” e alle conseguenze del declassamento. È fondamentale che le Regioni collaborino attivamente per garantire che le misure di sostegno siano efficaci e che non si verifichino disparità tra le diverse aree montane.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la nuova legge offre spunti importanti per la pianificazione e l’attuazione di politiche locali. È essenziale comprendere le nuove definizioni e i criteri per l’accesso ai fondi, poiché queste informazioni influenzeranno le strategie di sviluppo territoriale e le opportunità di finanziamento per progetti locali.
PAROLE CHIAVE
Legge sulla montagna, comune montano, Bonus Montagna 2025, spopolamento, ecosistema, fondi Fosmit.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 12 settembre 2025, n. 131
- Legge 97/1994
- Articoli 1, 2, 19, 30 della Legge 131/2025.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli