Ho seguito la lezione ma non mi sono chiari i passaggi che descrivono le modalità attraverso cui l’UE opera sia con gli stati che con le regioni, relativamente ai fondi strutturali. Indico i passaggi per come li ho compresi. Supponiamo che il fondo strutturale in commento sia l’FSE. A livello statale il principale referente del fondo, nel caso di specie, è il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: programmazione e negoziazione degli obiettivi comuni per il periodo settennale: l’EU traccia le linee guida-> lo stato negozia gli obiettivi generali interni e l’Europa negozia sulle risorse da attribuire complessivamente e in merito a ciascun macro obiettivo->lo Stato stipula accordo di partenariato con la Commissione europea, contenente l’ammontare complessivo del finanziamento-> lo Stato, a seguito della sottoscrizione dell’accordio di partenariato, adotta il PON (Piano operativo nazionale, che definisce le priorità di intervento delle attività dell’FSE, i relativi obiettivi e le singole forme di finanziamento per ciascuna misura)-> ciascun PON viene affidato all’Ente gestore (es. il programma operativo nazionale ricerca e innovazione viene gestito dal MUR e dalle aree delle regioni interessate che diventano a loro volta gestori). Il PON si interseca con altri obiettivi e strumenti di finanziamento sia statali che comunitari, al fine di non disperdere le risorse europee: c.d. cofinanziamento che genera una gestione condivisa (che consente una corretta ripartizione delle responsabilità: in tal modo, la Regione che riceve il finanziamento ed è chiamata a sua volta a finanziarlo, dovrà sentirsi necessariamente più coinvolta nella economia della gestione delle risorse->operativamente, l’attuazione è propria dell’autorità più prossima al cittadino).
A livello regionale, gli organi predispongono i POR che devono essere, a loro volta, approvati dalla Commissione Europea. Durante la fase di preparazione dei POR, le Regioni possono invitare (attraverso bandi) i partener -anche privati- interessati alla programmazione (e poi eventualmente anche alla attuazione e al controllo) dei POR stessi. In seguito, è il Dirigente che adotta le determinazioni di attuazione (POR FSE anno di riferimento). I contributi dell’FSE si erogano attraverso l’emanazione di bandi a livello regionale. Le somme prestabilite vengono impegnate e spese secondo i principi contabili interni. Pertanto, si predispongono determinazioni di impegno di spesa anche su piano pluriennale.
Per il versamento viene individuato un altro organo competente, oppure è lo Stato che incassa e versa alla Regione, o anche la regione ad incassare direttamente l’importo. Io non ho capito se l’iter è sempre lo stesso per la gestione di tutti i fondi strutturali. Passa tutto sempre dallo stato per poi arrivare alla Regione, oppure l’EU può anche direttamente stipulare accordi con le Regioni per le materie di propria competenza? Gli importi dei fondi strutturali variano da regione a regione a seconda dei requisiti di ciascuna regione come ho potuto vedere nei grafici della lezione oppure ci sono regioni a cui è negato l’accesso al fondo per assenza di requisiti? Ringrazio per l’attenzione.