Finanziaria 2026 - obbligatorietà della mobilità

@Simone.Chiarelli alla luce delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 in materia di reclutamento nella PA, si chiede di chiarire se, nell’ipotesi in cui un ente abbia già espletato una procedura concorsuale e debba procedere successivamente allo scorrimento della graduatoria vigente, permanga l’obbligo di previo esperimento delle procedure di mobilità, ovvero se tale adempimento resti configurato come mera facoltà dell’Amministrazione. Grazie

Finanziaria 2026: Obbligatorietà della Mobilità nelle Pubbliche Amministrazioni

CONTENUTO

A partire dal 1° gennaio 2026, la Finanziaria 2026 introduce importanti novità riguardanti la mobilità nelle pubbliche amministrazioni ¶ con oltre 50 dipendenti a tempo indeterminato. In particolare, le PA sono obbligate a destinare almeno il 15% delle facoltà assunzionali annuali a procedure di mobilità volontaria, qualora il piano assunzionale preveda almeno 10 nuove assunzioni. Questa modifica è stata apportata all’articolo 30 del decreto legislativo 165/2001 dal decreto legge 25/2025, convertito nella legge di bilancio 2026.

La norma prevede che le PA debbano dare priorità ai dipendenti in comando da almeno 12 mesi e con una valutazione positiva. Solo dopo aver soddisfatto questo obbligo, le amministrazioni possono procedere con concorsi pubblici per nuove assunzioni.

Le sanzioni per le amministrazioni che non rispettano questa disposizione sono severe: si prevede una riduzione del 15% delle facoltà assunzionali per gli anni successivi, la cessazione dei comandi e un divieto di effettuare nuovi comandi per un periodo di 18 mesi. È importante notare che questa normativa non si applica agli enti con meno di 50 dipendenti e agli uffici di diretta collaborazione.

La Corte di Cassazione, con la sentenza 29090/2025, ha confermato la priorità della mobilità rispetto alle assunzioni tramite concorso, sottolineando l’importanza di valorizzare il personale già in servizio.

CONCLUSIONI

La nuova normativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore valorizzazione del personale già presente nelle pubbliche amministrazioni, incentivando la mobilità interna e garantendo una gestione più efficiente delle risorse umane. Questo cambiamento potrebbe contribuire a migliorare la qualità dei servizi pubblici, favorendo la stabilità e la crescita professionale dei dipendenti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici, questa normativa offre opportunità di mobilità che possono portare a nuove esperienze professionali e a un miglioramento delle proprie condizioni lavorative. Per i concorsisti, invece, la priorità data alla mobilità potrebbe significare una maggiore competitività nel mercato del lavoro pubblico, rendendo necessario un aggiornamento continuo delle proprie competenze e una preparazione adeguata per affrontare eventuali concorsi.

PAROLE CHIAVE

Mobilità, Pubblica Amministrazione, Assunzioni, Finanziaria 2026, Diritto del Lavoro, Concorsi Pubblici, Sanzioni, Comando.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 - Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
  2. Decreto Legge 25/2025 - Disposizioni urgenti in materia di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni.
  3. Legge di Bilancio 2026.
  4. Sentenza della Corte di Cassazione n. 29090/2025.

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