Garanzia provvisoria insufficiente? Sì alla regolarizzazione postuma - Le Autonomie Garanzia provvisoria insufficiente? Sì alla regolarizzazione postuma - Le Autonomie
Garanzia Provvisoria Insufficiente: Sì alla Regolarizzazione Postuma
CONTENUTO
Nel contesto degli appalti pubblici, la questione della garanzia provvisoria insufficiente è di fondamentale importanza. Secondo il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), in particolare l’articolo 96, comma 6, è previsto che l’operatore economico non venga automaticamente escluso dalla gara in caso di insufficienza della garanzia provvisoria, a condizione che possa regolarizzare la propria posizione in modo tempestivo e adeguato.
La norma consente, infatti, la cosiddetta regolarizzazione postuma. Ciò significa che se un operatore economico si accorge di avere presentato una garanzia provvisoria insufficiente, ha la possibilità di adottare misure correttive. Queste possono includere il pagamento di eventuali danni o l’impegno a farlo, comunicando in modo chiaro e tempestivo alla stazione appaltante. È fondamentale che tali misure siano considerate sufficienti e tempestive per evitare l’incameramento della cauzione, come stabilito dall’art. 75 del D.Lgs. 163/2006, che rimane ancora rilevante in questo contesto.
La giurisprudenza ha confermato questa interpretazione, stabilendo che l’esclusione da una gara può avvenire solo in caso di mancanza dei requisiti dichiarati. Inoltre, l’escussione della polizza di garanzia può essere opposta solo in presenza di dolo da parte dell’operatore. È importante notare che il self-cleaning non è applicabile in caso di esclusioni definitive.
CONCLUSIONI
In sintesi, la normativa vigente offre agli operatori economici la possibilità di sanare situazioni di insufficienza della garanzia provvisoria, evitando così l’esclusione automatica dalla gara. Questa opportunità di regolarizzazione postuma è un importante strumento di salvaguardia per le imprese, che possono dimostrare la propria buona fede e volontà di conformarsi alle normative.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere le implicazioni di queste norme. La possibilità di regolarizzazione postuma non solo offre una maggiore flessibilità nella gestione delle gare, ma richiede anche una vigilanza attenta nella valutazione delle garanzie presentate. È fondamentale che i dipendenti pubblici siano in grado di riconoscere situazioni di insufficienza e di applicare correttamente le disposizioni normative, garantendo così una gestione equa e trasparente delle procedure di appalto.
PAROLE CHIAVE
Garanzia provvisoria, regolarizzazione postuma, self-cleaning, appalti pubblici, Codice dei Contratti Pubblici, esclusione da gara.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei Contratti Pubblici.
- D.Lgs. 163/2006 - Normativa sugli Appalti Pubblici.
- Art. 96, comma 6, D.Lgs. 36/2023.
- Art. 75, D.Lgs. 163/2006.

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