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Falsa dichiarazione in gare d’appalto: rilevante solo per grave illecito professionale

CONTENUTO

La questione della falsa dichiarazione nelle gare d’appalto pubbliche è di fondamentale importanza per gli operatori economici e i dipendenti della pubblica amministrazione. Secondo l’articolo 98 del D.Lgs. 36/2023, una falsa dichiarazione non comporta automaticamente l’esclusione dell’operatore economico dalla gara, ma ha rilevanza esclusivamente ai fini della valutazione di un grave illecito professionale. Questo significa che ogni caso deve essere analizzato singolarmente, tenendo conto di indicatori normativi e giurisprudenziali.

La norma non fornisce un elenco tassativo di situazioni che portano all’esclusione, ma richiede un’analisi approfondita della gravità dell’illecito, della sua eventuale reiterazione e dell’impatto sull’affidabilità dell’operatore. Ad esempio, irregolarità contributive che superano le soglie stabilite dal DM 30/1/2015 o violazioni definitivamente accertate possono essere considerate indicatori di grave illecito professionale.

È importante notare che il diritto nazionale può ampliare il concetto di grave illecito, ma non prevede pene accessorie automatiche per le false dichiarazioni se non sono state sanate. In altre parole, un operatore economico potrebbe non essere escluso da una gara anche in presenza di una falsa dichiarazione, a meno che non si dimostri che tale comportamento ha avuto un impatto significativo sulla sua affidabilità.

Il Consiglio di Stato ha confermato questa interpretazione, sottolineando che la rilevanza della falsa dichiarazione è limitata agli illeciti gravi, senza comportare un’interdizione generale dall’accesso alle gare pubbliche.

CONCLUSIONI

In sintesi, la falsa dichiarazione in sede di gara d’appalto non comporta automaticamente l’esclusione dell’operatore economico, ma deve essere valutata nel contesto di un grave illecito professionale. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano questa distinzione per evitare interpretazioni errate delle norme.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale essere consapevoli delle conseguenze legali delle false dichiarazioni. La formazione continua e la corretta informazione sulle normative vigenti possono prevenire situazioni problematiche e garantire una gestione più trasparente e responsabile delle gare d’appalto.

PAROLE CHIAVE

Falsa dichiarazione, gare d’appalto, grave illecito professionale, D.Lgs. 36/2023, esclusione, affidabilità.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. DM 30/1/2015 - Soglie per irregolaritĂ  contributive.
  3. Consiglio di Stato, sentenze relative a false dichiarazioni in gare d’appalto.
  4. Normativa nazionale in materia di illeciti professionali.

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