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Gare pubbliche: negato accesso ai documenti tecnici non valutati

CONTENUTO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 10036 del 18 dicembre 2025, ha stabilito un importante principio riguardante l’accesso ai documenti tecnici presentati in sede di gara pubblica. In particolare, è stato escluso il diritto di accesso ai documenti tecnici che erano stati allegati spontaneamente dall’aggiudicatario, ma che non erano stati richiesti dalla lex specialis di gara né valutati dalla Commissione giudicatrice.

Il principio di riferimento è quello del nesso di indispensabilità, previsto dall’articolo 22 della Legge 241/1990, il quale stabilisce che l’accesso ai documenti amministrativi è consentito solo in presenza di un interesse concreto e diretto, necessario per la tutela del diritto di difesa. Questo implica che non possono essere accolte istanze di accesso che abbiano un carattere esplorativo, ovvero che non siano giustificate da un interesse specifico.

In questo contesto, la Stazione appaltante ha agito correttamente nel concedere l’accesso solo ai documenti che erano stati effettivamente valutati ai fini dell’attribuzione del punteggio. Tale scelta garantisce la trasparenza del procedimento senza incorrere in abusi, evitando che documenti non pertinenti possano essere utilizzati per contestazioni infondate.

La giurisprudenza ha confermato questo orientamento, stabilendo che non vi è obbligo di ostensione per documenti che non siano stati prescritti o valutati nel corso della procedura di gara.

CONCLUSIONI

La sentenza del Consiglio di Stato chiarisce che l’accesso ai documenti di gara è limitato a quelli che hanno avuto un ruolo attivo nella valutazione da parte della Commissione. Questo approccio tutela non solo la riservatezza delle informazioni presentate dagli operatori economici, ma anche l’integrità del processo di selezione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere che l’accesso ai documenti amministrativi è regolato da norme precise che richiedono un interesse concreto. È quindi importante saper distinguere tra documenti accessibili e quelli che non possono essere richiesti, per evitare di incorrere in richieste infondate e per garantire il corretto svolgimento delle procedure di gara.

PAROLE CHIAVE

Gare pubbliche, accesso ai documenti, Consiglio di Stato, nesso di indispensabilità, trasparenza, diritto di difesa, L. 241/1990.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Legge 7 agosto 1990, n. 241 - Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
  • Consiglio di Stato, sez. V, sent. 18/12/2025, n. 10036.

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