Gare progettazione: l’esperienza conta più della categoria | LavoriPubblici Gare progettazione: l'esperienza conta più della categoria | LavoriPubblici
Consiglio di Stato n. 4454/2026: nelle gare di progettazione prevale l’esperienza sostanziale sulla categoria formale
CONTENUTO
Il Consiglio di Stato, con la sent. n. 4454/2026, ha espresso un principio fondamentale in materia di appalti di servizi di ingegneria e architettura. Secondo la pronuncia, nelle gare di progettazione il requisito dell’esperienza pregressa deve essere valutato privilegiando l’esperienza sostanziale rispetto alla mera categoria formale del servizio svolto.
Il ragionamento dei giudici amministrativi si fonda sulla necessità di analizzare il ruolo effettivo ricoperto dal professionista nella prestazione precedente, evitando che un’eccessiva aderenza a “etichette professionali” o categorie rigide possa limitare ingiustamente la partecipazione. Tale orientamento risulta pienamente coerente con il quadro delineato dal d.lgs. 36/2023, valorizzando i principi di concorrenza e di valutazione sostanziale dei requisiti.
L’obiettivo è garantire che la stazione appaltante possa selezionare l’operatore effettivamente più competente, basandosi sulle attività realmente prestate e sulla capacità tecnica dimostrata sul campo, piuttosto che su schemi formali che non riflettono necessariamente la complessità dell’incarico svolto.
CONCLUSIONI
La decisione sancisce il superamento di un approccio eccessivamente formalista nelle gare di progettazione. L’effetto pratico è l’obbligo, per le stazioni appaltanti, di verificare i requisiti tecnici e professionali entrando nel merito dell’attività svolta, garantendo una maggiore apertura del mercato ai professionisti che possiedono le competenze adeguate pur non rientrando in definizioni categoriali puramente nominalistiche.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: nella redazione dei bandi e, soprattutto, nella fase di soccorso istruttorio o verifica dei requisiti, è necessario adottare un approccio sostanzialista. Evitare esclusioni automatiche basate solo sulla denominazione della categoria del servizio pregresso se il contenuto tecnico è analogo a quello richiesto. Un’esclusione basata solo sulla forma potrebbe generare contenziosi e profili di responsabilità davanti agli organi di giustizia amministrativa.
- Per il Concorsista: il tema rientra nella materia del Diritto Amministrativo, con particolare riferimento alla disciplina dei Contratti Pubblici (d.lgs. 36/2023). È fondamentale collegare questo principio ai temi della massima partecipazione, della concorrenza e dei requisiti di capacità tecnica e professionale richiesti per i servizi di ingegneria e architettura.
PAROLE CHIAVE
Gare di progettazione, requisiti tecnici, d.lgs. 36/2023, Consiglio di Stato, esperienza sostanziale, servizi di ingegneria e architettura, principio di concorrenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Consiglio di Stato, sent. n. 4454/2026: chiarisce la prevalenza dell’esperienza sostanziale e del ruolo effettivo sulla categoria formale del servizio nei requisiti di gara.
- D.lgs. 36/2023: Codice dei contratti pubblici, richiamato per i principi di concorrenza e per la disciplina della valutazione sostanziale dei requisiti tecnici.

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