Gare sottosoglia: sorteggio tra offerte ex aequo | LavoriPubblici Gare sottosoglia: sorteggio tra offerte ex aequo | LavoriPubblici
Art. 54 d.lgs. 36/2023: Negli affidamenti sottosoglia il sorteggio prevale sul rilancio per le offerte ex aequo
CONTENUTO
Il tema della gestione delle offerte ex aequo nelle gare d’appalto ha subito una significativa evoluzione con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici. Negli affidamenti sottosoglia, qualora si verifichi una situazione di parità al primo posto tra offerte formulate con il criterio del minor prezzo, la procedura da seguire non prevede più il tradizionale rilancio migliorativo.
Secondo l’orientamento giurisprudenziale (confermato da note collegate al TAR Piemonte), la disciplina speciale introdotta dall’art. 54 del d.lgs. 36/2023 e dal relativo Allegato II.2 prevale sulla normativa storica contenuta nell’art. 77 del r.d. 827/1924.
Il ragionamento giuridico si fonda sulla natura di lex specialis delle nuove disposizioni:
- Il ricorso al sorteggio è oggi lo strumento individuato per risolvere i casi di ex aequo nei contratti sotto le soglie di rilevanza europea.
- Viene meno l’operatività del “previo rilancio migliorativo”, precedentemente previsto dal regio decreto del 1924, poiché la nuova normativa del 2023 configura un sistema organico e autosufficiente per le procedure semplificate.
CONCLUSIONI
Per le gare sottosoglia regolate dal d.lgs. 36/2023, in caso di parità tra i primi classificati, l’amministrazione deve procedere mediante sorteggio. Tale automatismo garantisce celerità e imparzialità, escludendo la possibilità di richiedere ulteriori offerte migliorative che rallenterebbero l’iter di affidamento.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: Il RUP (Responsabile Unico di Progetto) deve prestare massima attenzione alla stesura dei verbali di gara e della lex specialis. L’applicazione del vecchio rilancio dell’art. 77 r.d. 827/1924 in luogo del sorteggio ex art. 54 d.lgs. 36/2023 potrebbe viziare la procedura, esponendo l’amministrazione a ricorsi giurisdizionali e a potenziali rilievi in sede di controllo. È necessario aggiornare i modelli di bando e lettera d’invito richiamando espressamente l’Allegato II.2.
- Per il Concorsista: Il tema rientra pienamente nella materia del Diritto Amministrativo e della disciplina dei Contratti Pubblici. È fondamentale conoscere il rapporto di successione delle leggi nel tempo e il principio di specialità che lega il nuovo Codice (d.lgs. 36/2023) alle vecchie norme di contabilità di Stato. Il caso del sorteggio negli affidamenti sottosoglia è un esempio tipico di come la normativa speciale derogativa prevalga su quella generale preesistente.
PAROLE CHIAVE
Sorteggio, Offerte ex aequo, Affidamenti sottosoglia, d.lgs. 36/2023, Allegato II.2, Minor prezzo, Rilancio migliorativo.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- d.lgs. 36/2023: Nuovo Codice dei contratti pubblici.
- Art. 54 d.lgs. 36/2023: Disciplina specifica per le procedure di aggiudicazione e le soglie negli affidamenti sottosoglia.
- Allegato II.2 (d.lgs. 36/2023): Disposizioni di dettaglio sui metodi di aggiudicazione e gestione dei pareggi nelle gare semplificate.
- r.d. 827/1924 (art. 77): Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato, contenente la vecchia disciplina del rilancio in caso di ex aequo.
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