Gender pay gap, quel muro di 7mila euro che separa le donne dagli uomini - ilSole24ORE https://share.google/sy0ocpzHPIfFSGNOu
Gender Pay Gap in Italia: il “muro” di 7mila euro
CONTENUTO
Il Gender Pay Gap in Italia continua a rappresentare una questione critica, con dati recenti dell’INPS che evidenziano un divario retributivo del 24,67% tra uomini e donne. La media annua per gli uomini si attesta a 29.236€, mentre per le donne è di 22.023€, con una differenza di 7.000€ all’anno. Questo gap non è attribuibile a una minore quantità di ore lavorate (42,6 ore settimanali per le donne contro 43,7 per gli uomini) o a differenze nelle competenze professionali, ma è il risultato di carriere frammentate, maternità e lavoro di cura gratuito che le donne svolgono in modo strutturale.
Secondo l’ISTAT, le donne dipendenti percepiscono un salario orario inferiore del 5,6% rispetto ai colleghi maschi. Questa disparità retributiva non solo influisce sul reddito immediato delle donne, ma ha anche ripercussioni a lungo termine, come una pensione più bassa e una minore sicurezza economica.
A livello europeo, la Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale impone agli Stati membri, inclusa l’Italia, di adottare misure per garantire la parità retributiva. Entro giugno 2026, l’Italia dovrà adeguare le proprie normative per includere obblighi di trasparenza salariale, rendicontazione del gender pay gap e piani di riduzione delle disparità, in collaborazione con i sindacati. Le aziende saranno soggette a sanzioni amministrative e risarcimenti in caso di inadempienze.
CONCLUSIONI
Il Gender Pay Gap rappresenta una sfida significativa per l’uguaglianza di genere nel mondo del lavoro. La Direttiva UE offre un’opportunità per rivedere e migliorare i modelli di gestione delle risorse umane, promuovendo una maggiore equità salariale. È fondamentale che le istituzioni e le aziende si impegnino attivamente per ridurre questo divario, non solo per rispettare le normative, ma anche per garantire un ambiente di lavoro più giusto e inclusivo.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la consapevolezza del Gender Pay Gap e delle nuove normative europee è cruciale. Questi professionisti devono essere pronti a contribuire a politiche di trasparenza e equità salariale all’interno delle loro amministrazioni. La formazione e l’aggiornamento su queste tematiche possono rappresentare un valore aggiunto nel loro percorso professionale e nella loro carriera.
PAROLE CHIAVE
Gender Pay Gap, parità retributiva, Direttiva UE 2023/970, trasparenza salariale, equità, lavoro di cura, INPS, ISTAT.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- INPS, Dati sul Gender Pay Gap, 2024.
- Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale.
- ISTAT, Rapporto sul divario retributivo di genere, 2023.
- Legge 125/1991, Norme per la parità di trattamento tra uomini e donne.
- Decreto Legislativo 198/2006, Codice delle pari opportunità.

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