Gestione dei Servizi Cimiteriali

Buongiorno, a breve scadrà il servizio di gestione cimiteriale (operazioni di tumulazione, estumulazione etc.). Dovendo procedere ad un nuovo affidamento del servizio, per la durata di tre anni, chiedo se è corretto questo ragionamento/procedimento.
Considerato che storicamente il costo annuo delle operazioni è di 10.000 euro, la volontà è di provvedere tramite affidamento diretto art. 50 c. 1 l. b). Una volta individuato l’operatore economico con un indagine di mercato informale si procede con una trattativa diretta in Mepa caricando il capitolato speciale che l’operatore economico ha accettato e accetterà presentando l’offerta. Esaminata l’offerta si procede a generare il cig (tenendo conto che il costo è presunto) e si procede alla stipula del contratto prodotto in mepa. Successivamente procedo con la determina di affidamento del servizio e conseguente impegno di spesa, allegando capitolato e stipula in Mepa.
Dovendo prevedere anche delle operazioni straordinarie nell’intervallo del periodo di affidamento, posso prevederle già nel capitolato sopra citato? e dunque impegnare una spesa totale che comprende anche questo servizio che di solito è aggiuntivo e al di fuori del servizio ordinario?
Accetto consigli e ringrazio chi risponderà

Gestione dei Servizi Cimiteriali: Normativa e Pratiche

CONTENUTO

La gestione dei servizi cimiteriali in Italia è di competenza dei Comuni, i quali sono responsabili della cura e della manutenzione dei cimiteri, della gestione delle concessioni, delle sepolture e della digitalizzazione dei servizi. La normativa di riferimento è principalmente il Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, che stabilisce le linee guida per la gestione dei servizi pubblici locali, inclusi quelli cimiteriali.

Un esempio significativo di innovazione nella gestione cimiteriale è il progetto di digitalizzazione avviato dal Comune di Sanluri, che ha previsto un investimento di 31.000 euro per la mappatura delle tombe e il monitoraggio delle concessioni, consentendo anche l’accesso online ai dati. Analogamente, il Comune di Cagliari ha istituito un ufficio dedicato alla gestione dei servizi cimiteriali, fornendo assistenza telefonica per i cittadini (tel. 0706777850).

Inoltre, i servizi cimiteriali possono essere affidati a terzi tramite appalti, come indicato nel codice CPV 98371110-8, con scadenza fino al 2028. È importante notare che, in caso di mancanza di concessione, il deposito del defunto in camera mortuaria è obbligatorio e i costi sono a carico del conferente, come stabilito dall’art. 84 del Regolamento di Polizia Mortuaria.

I Comuni possono anche adottare regolamenti locali specifici per la gestione dei cimiteri, come nel caso di Palermo, e prevedere aperture straordinarie, come avviene a Verona, per garantire l’accesso ai cittadini in occasioni particolari.

CONCLUSIONI

La gestione dei servizi cimiteriali è un aspetto fondamentale dell’amministrazione comunale, che richiede attenzione e innovazione per rispondere alle esigenze della comunità. La digitalizzazione e l’affidamento a terzi sono strumenti utili per migliorare l’efficienza e la trasparenza dei servizi.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere le normative e le procedure relative alla gestione dei servizi cimiteriali. La conoscenza delle leggi e dei regolamenti locali può influenzare positivamente la loro carriera e la qualità del servizio offerto ai cittadini.

PAROLE CHIAVE

Gestione cimiteriale, Comuni, digitalizzazione, concessioni, regolamenti locali, servizi pubblici, Polizia Mortuaria.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.
  2. Regolamento di Polizia Mortuaria.
  3. Codice CPV 98371110-8.
  4. Regolamenti comunali (es. Palermo).
  5. Aperture straordinarie (es. Verona).

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Il tuo ragionamento è in gran parte corretto e ben impostato: la scelta dello strumento (Trattativa Diretta su MePA) e della procedura (affidamento diretto) è assolutamente in linea con l’attuale Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).

Tuttavia, c’è da fare una correzione importante sulla sequenza temporale degli atti, in particolare per quanto riguarda l’acquisizione del CIG e l’adozione della Determina, soprattutto alla luce delle nuove regole sulla digitalizzazione degli appalti in vigore dal 1° gennaio 2024.

Ecco l’analisi passo-passo della tua procedura e la risposta ai tuoi dubbi sulle operazioni straordinarie.

1. La procedura corretta (L’errore nella cronologia)

Il valore stimato dell’appalto è di circa 30.000 euro (10.000 € x 3 anni). Rientra quindi ampiamente nella soglia dei 140.000 euro che consente l’affidamento diretto ex art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023.

La criticità nel tuo ragionamento riguarda l’ordine di CIG, stipula e Determina. Non puoi stipulare il contratto su MePA prima di aver adottato la Determina di affidamento (che include l’impegno di spesa) e, soprattutto, il CIG va preso prima di avviare la procedura.

Ecco l’iter procedurale corretto e “messo in fila”:

  1. Indagine informale: Individui l’operatore economico sul mercato.
  2. Redazione Capitolato: Prepari il Capitolato Speciale (vedi punto 2 per i servizi straordinari).
  3. Acquisizione CIG: Il CIG non si genera dopo aver esaminato l’offerta. Il CIG va acquisito prima di lanciare la Trattativa Diretta, tramite le piattaforme di e-procurement certificate interoperabili con la PCP (Piattaforma Contratti Pubblici) di ANAC. Il CIG deve essere inserito nella procedura MePA.
  4. Avvio Trattativa Diretta (TD) su MePA: Carichi la documentazione (Capitolato) e inviti l’operatore economico che hai pre-individuato, inserendo il CIG acquisito.
  5. Ricezione e valutazione dell’offerta: L’operatore risponde su MePA caricando la sua offerta economica e accettando le condizioni.
  6. Determina a contrarre e di affidamento (Determina Unica): L’art. 17, comma 2 del D.Lgs. 36/2023 consente, per gli affidamenti diretti, di fare un unico atto. In questa Determina darai atto dell’esito dell’indagine, motiverai la scelta dell’operatore (es. possesso requisiti, congruità dell’offerta), approverai il Capitolato, affiderai il servizio e assumerai il formale impegno di spesa (che essendo su tre anni, sarà un impegno pluriennale imputato sulle corrette annualità del bilancio).
  7. Stipula del contratto su MePA: Solo dopo che la Determina è divenuta esecutiva (e i fondi sono regolarmente impegnati dal punto di vista contabile), procedi a generare e firmare digitalmente il documento di stipula su MePA.

2. Sulle operazioni straordinarie (Risposta al quesito aggiuntivo)

Sì, non solo puoi, ma è caldamente consigliato prevedere le operazioni straordinarie già all’interno del Capitolato Speciale.

Inserire le operazioni straordinarie fin dall’inizio ti mette al riparo dal dover ricorrere in futuro a “varianti in corso d’opera”, che il nuovo Codice (Art. 120) limita fortemente.

Come procedere tecnicamente?

  • Stima del Plafond: Calcola un importo massimo presunto (un “plafond”) che prevedi di spendere per le operazioni straordinarie nei 3 anni (es. 10.000 € annui di ordinario = 30.000 € + 5.000 € per lo straordinario sui 3 anni = Valore totale stimato dell’appalto: 35.000 €).
  • Elenco Prezzi Unitari: Nel Capitolato, inserisci un elenco prezzi per le singole operazioni straordinarie (es. costo per singola esumazione straordinaria, traslazione, ecc.).
  • Richiesta Offerta: In MePA, chiederai all’operatore di formulare un’offerta (ad esempio un ribasso percentuale) sia sul canone annuo ordinario, sia sull’elenco prezzi delle operazioni straordinarie.
  • Impegno di Spesa: Nella Determina, impegnerai la spesa certa per il servizio ordinario. Per il servizio straordinario (“a consumo” o “a misura”), le regole contabili degli Enti Locali permettono di impegnare la spesa se questa è preventivata, oppure puoi creare un “prenotazione di spesa” o accantonamento da trasformare in impegno effettivo man mano che le operazioni straordinarie si renderanno necessarie ed emetterai i relativi ordinativi di esecuzione. Il CIG, in ogni caso, coprirà l’intero importo massimo stimato (35.000 €).

In sintesi: anticipa il CIG, fai la Determina prima di firmare il contratto definitivo e inserisci tutto l’immaginabile (ordinario + straordinario stimato) nel Capitolato iniziale per lavorare in totale tranquillità per i prossimi tre anni.

La ringrazio molto per la risposta. Purtroppo non comprendo come prendere il cig prima di esaminare l’offerta. La procedura di trattiva diretta in mepa permette di staccare il cig solamente dopo aver esaminato le offerte pervenute