Giustizia Amministrativa - Art. 105 c.p.a. e nullità della sentenza per violazione dell’art. 73, comma 3, c.p.a.: il perimetro delle eccezioni e delle questioni in rito sollevate dalla parte https://share.google/6k4xukmrXIbRGEnjS
Giustizia Amministrativa: Art. 105 c.p.a. e Nullità della Sentenza per Violazione dell’Art. 73 co. 3 c.p.a.
CONTENUTO
L’articolo 105 del Codice del Processo Amministrativo (c.p.a.) disciplina l’annullamento delle sentenze da parte del Consiglio di Stato, prevedendo il rinvio al primo giudice in caso di nullità. Questa nullità può derivare da vizi formali, come la mancanza di sottoscrizione, o da errori sostanziali, come una motivazione apparente o la violazione del contraddittorio. In particolare, la violazione dell’articolo 73, comma 3, c.p.a., che stabilisce l’obbligo per il giudice di esaminare le eccezioni e le questioni sollevate dalle parti, può comportare nullità della sentenza se il giudice interviene d’ufficio senza una rituale ripresa da parte del difensore.
È importante notare che l’eccezione deve essere formulata in modo rituale e non può essere introdotta in modo informale. La giurisprudenza ha chiarito che se un’eccezione è richiamata puntualmente, non si configura la nullità. Ad esempio, la sentenza del Consiglio di Stato, Sezione II, n. 9012 del 18 novembre 2025, ha escluso la nullità in caso di ripresa dell’eccezione. Inoltre, l’Adunanza Plenaria n. 16 del 20 novembre 2024 ha limitato l’applicazione dell’art. 105 a casi tassativi, escludendo analogie.
CONCLUSIONI
La corretta applicazione delle norme processuali è fondamentale per garantire il diritto al contraddittorio e la legittimità delle decisioni giurisdizionali. La violazione delle disposizioni previste dal c.p.a. può portare a conseguenze significative, come l’annullamento della sentenza e il rinvio al primo giudice. È quindi essenziale che i legali e i difensori delle parti siano attenti nella formulazione delle eccezioni e nella gestione del contraddittorio.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione delle norme processuali è cruciale, poiché una cattiva gestione delle eccezioni o una violazione dei diritti di difesa possono compromettere l’esito di un contenzioso amministrativo. Essere a conoscenza delle disposizioni del c.p.a. e delle relative giurisprudenze consente di evitare errori che potrebbero portare a nullità delle sentenze e a ritardi nei procedimenti.
PAROLE CHIAVE
Giustizia Amministrativa, Art. 105 c.p.a., Nullità Sentenza, Art. 73 co. 3 c.p.a., Contraddittorio, Eccezioni, Giurisprudenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 104/2010).
- Consiglio di Stato, Sez. II, Sentenza n. 9012 del 18 novembre 2025.
- Adunanza Plenaria, Sentenza n. 16 del 20 novembre 2024.
- Adunanza Plenaria, Sentenze n. 10 e 15 del 2018.

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