Giustizia Amministrativa - Art. 105 c.p.a.: nullità dela sentenza e rimessione al primo giudice, applicabilità in appello dell'art. 73, comma 3, c.p.a. e dell'art. 112 c.p.c. https://share.google/76muubdwjRDZ3wWpV

Giustizia Amministrativa - Art. 105 c.p.a.: nullità dela sentenza e rimessione al primo giudice, applicabilità in appello dell’art. 73, comma 3, c.p.a. e dell’art. 112 c.p.c. https://share.google/76muubdwjRDZ3wWpV

La Nullità della Sentenza nel Processo Amministrativo: Rinvio e Contraddittorio

CONTENUTO

L’articolo 105 del Codice del Processo Amministrativo (c.p.a.) stabilisce che, in caso di nullità di una sentenza, il Consiglio di Stato deve annullarla con rinvio al primo giudice. Questo meccanismo è fondamentale per garantire un riesame integrale della causa, assicurando il rispetto dei diritti delle parti coinvolte. La nullità può derivare da vari motivi, tra cui errori palesi in rito, inammissibilità o improcedibilità erronea, e violazione del contraddittorio.

Particolare attenzione merita l’articolo 73, comma 3, c.p.a., che prevede la necessità di sollecitare il contraddittorio su questioni rilevate d’ufficio. Se tale obbligo non viene rispettato, si configura una violazione, a meno che l’eccezione non sia stata ritualmente sollevata dal difensore. In caso contrario, si può configurare un vizio di ultra o extra petita, con conseguente nullità ai sensi dell’articolo 112 del Codice di Procedura Civile (c.p.c.), applicabile in via compatibile al processo amministrativo.

La giurisprudenza ha chiarito che è nulla la sentenza che dichiara inammissibile o improcedibile un ricorso senza un adeguato esame dei motivi e senza un contraddittorio effettivo. Inoltre, le eccezioni contenute in scritti interni dell’amministrazione, se non fatte proprie dal difensore, non possono essere utilizzate dal giudice senza attivare il contraddittorio, comportando anch’esse nullità con rinvio.

CONCLUSIONI

In sintesi, la disciplina della nullità delle sentenze nel processo amministrativo è essenziale per garantire il rispetto del diritto al contraddittorio e per evitare decisioni che possano ledere i diritti delle parti. Il rinvio al primo giudice è obbligatorio quando la nullità investe la struttura della decisione, assicurando così il rispetto del doppio grado di giudizio.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere l’importanza del contraddittorio e delle procedure corrette nel processo amministrativo. La conoscenza di queste norme non solo aiuta a evitare errori procedurali, ma garantisce anche una maggiore tutela dei diritti degli interessati. Essere consapevoli delle possibili nullità e delle relative conseguenze è fondamentale per chi opera nel settore pubblico.

PAROLE CHIAVE

nullità, rinvio, contraddittorio, processo amministrativo, c.p.a., c.p.c., inammissibilità, improcedibilità, ultra petita, extra petita.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 104/2010)
  • Art. 105 c.p.a.
  • Art. 73, co. 3, c.p.a.
  • Art. 112 c.p.c.
  • Giurisprudenza: Cons. St., Ad. Plen. n. 10/2025; Cons. St., VI, n. 10239/2025; II, nn. 9012 e 9862/2025.

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