Giustizia Amministrativa - Impugnazione, in sede giurisdizionale, del diniego di revoca di un provvedimento impugnato in sede straordinaria: non si applica il principio di alternatività https://share.google/orXFQOa0xE06Qg2t1

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Giustizia Amministrativa: Impugnazione Giurisdizionale del Diniego di Revoca di Provvedimento Impugnato in Sede Straordinaria

CONTENUTO

La giustizia amministrativa italiana offre diversi strumenti per la tutela dei diritti dei cittadini nei confronti della pubblica amministrazione. Tra questi, l’impugnazione di provvedimenti amministrativi è una delle azioni più comuni. Recentemente, si è discusso della possibilità di impugnare giurisdizionalmente il diniego di revoca di un provvedimento già impugnato in sede straordinaria. La questione centrale riguarda l’applicabilità del principio di alternatività, previsto dall’art. 8 del D.P.R. n. 1199/1971.

Il principio di alternatività stabilisce che, in caso di impugnazione di un atto amministrativo, il ricorrente deve scegliere tra l’azione straordinaria e quella giurisdizionale. Tuttavia, la recente giurisprudenza ha chiarito che questo principio non si applica nel caso di diniego di revoca di un provvedimento già impugnato. In particolare, il Consiglio di Stato ha confermato che le sequenze procedimentali sono autonome e possono essere impugnate separatamente, anche in assenza di una connessione sostanziale o di pregiudizialità.

Il giudice di primo grado aveva inizialmente ritenuto che vi fosse identità di contenzioso, applicando il principio di alternatività. Tuttavia, il giudice d’appello ha annullato tale decisione, affermando che non vi è applicabilità del principio in questione. Questa posizione è stata ribadita in diverse sentenze, tra cui Cons. Stato, sez. II, 19/6/2024 n. 5499, sez. VII, 18/1/2024 n. 591, e sez. VI, 26/4/2022 n. 3160.

CONCLUSIONI

La recente evoluzione giurisprudenziale chiarisce che il diniego di revoca di un provvedimento impugnato in sede straordinaria può essere oggetto di impugnazione giurisdizionale, senza che si applichi il principio di alternatività. Questo rappresenta un’importante opportunità per i cittadini e i professionisti del settore, poiché consente di tutelare i diritti in modo più efficace.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le implicazioni di questa giurisprudenza. La possibilità di impugnare il diniego di revoca offre un ulteriore strumento per garantire la legalità e la correttezza dell’operato amministrativo. È essenziale, quindi, che i dipendenti siano informati e preparati a gestire situazioni in cui un provvedimento possa essere contestato, sia in sede straordinaria che giurisdizionale.

PAROLE CHIAVE

Giustizia Amministrativa, Impugnazione, Diniego di Revoca, Principio di Alternatività, D.P.R. n. 1199/1971, Consiglio di Stato.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.P.R. n. 1199/1971, art. 8
  • Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. n. 104/2010)
  • Consiglio di Stato, sez. II, 19/6/2024 n. 5499
  • Consiglio di Stato, sez. VII, 18/1/2024 n. 591
  • Consiglio di Stato, sez. VI, 26/4/2022 n. 3160
  • Adunanza Plenaria, 7/5/2024 n. 11

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