Giustizia Amministrativa - Impugnazione, in sede giurisdizionale, del diniego di revoca di un provvedimento impugnato in sede straordinaria: non si applica il principio di alternatività https://share.google/urDdsUYB3DJOwikL3

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Giustizia Amministrativa: Inapplicabilità del Principio di Alternatività all’Impugnazione del Diniego di Revoca

CONTENUTO

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, con la sentenza n. 48 del 26 gennaio 2026, ha affrontato un tema cruciale nel contesto della giustizia amministrativa: l’inapplicabilità del principio di alternatività all’impugnazione giurisdizionale del diniego di revoca di un provvedimento già impugnato con ricorso straordinario al Capo dello Stato.

Il principio di alternatività, previsto dall’art. 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, stabilisce che non possono coesistere rimedi giurisdizionali e straordinari per lo stesso atto. Tuttavia, il Consiglio ha chiarito che le sequenze procedimentali relative al ricorso straordinario e all’impugnazione giurisdizionale sono autonome e non presentano connessioni sostanziali o pregiudiziali. Ciò significa che un soggetto può legittimamente impugnare il diniego di revoca di un provvedimento, anche se ha già presentato un ricorso straordinario.

Il giudice d’appello ha annullato la sentenza di primo grado, confermando la possibilità di una tutela giurisdizionale ai sensi dell’art. 113 della Costituzione, in linea con le recenti pronunce del Consiglio di Stato (n. 5499/2024 e n. 591/2024) e dell’Adunanza Plenaria (n. 11/2024). Questa decisione sottolinea l’importanza di garantire una tutela effettiva ai cittadini, evitando interpretazioni estensive che possano limitare l’accesso alla giustizia.

CONCLUSIONI

La pronuncia del Consiglio di Giustizia Amministrativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore chiarezza e tutela nel sistema della giustizia amministrativa. Essa evidenzia la necessità di considerare le diverse modalità di impugnazione come strumenti distinti e autonomi, garantendo così un accesso più ampio alla giustizia.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza offre spunti importanti. È fondamentale comprendere che la possibilità di impugnare un provvedimento non è limitata da precedenti ricorsi straordinari. Ciò implica che, in caso di diniego di revoca di un provvedimento, è possibile agire in sede giurisdizionale senza timore di incorrere in violazioni del principio di alternatività. Questa consapevolezza può influenzare le scelte strategiche nella gestione delle controversie amministrative.

PAROLE CHIAVE

Giustizia Amministrativa, Principio di Alternatività, Impugnazione, Diniego di Revoca, Ricorso Straordinario, Tutela Giurisdizionale.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, art. 8
  • Costituzione della Repubblica Italiana, art. 113
  • Consiglio di Stato, sentenze n. 5499/2024 e n. 591/2024
  • Adunanza Plenaria, sentenza n. 11/2024
  • Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, sentenza n. 48/2026.

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