Giustizia Amministrativa - Inammissibilità dell’istanza di accertamento di conformità per decorrenza del termine assegnato per la demolizione di opere abusive https://share.google/TzQU5fA78DeSg06yh
Inammissibilità dell’istanza di accertamento di conformità per decorrenza del termine di demolizione delle opere abusive
CONTENUTO
Nel contesto del diritto amministrativo italiano, l’istanza di accertamento di conformità è disciplinata dall’articolo 36 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, noto come Testo Unico dell’Edilizia. Questa istanza consente di sanare opere edilizie realizzate in assenza di permesso di costruire, a condizione che siano conformi alla normativa urbanistica e edilizia vigente. Tuttavia, è fondamentale tenere presente che tale istanza è inammissibile se presentata dopo la scadenza del termine di 90 giorni per la demolizione delle opere abusive.
Secondo l’articolo 31 del D.P.R. 380/01, l’Amministrazione comunale, una volta scaduto il termine di 90 giorni dall’adozione dell’ordinanza di demolizione, diviene ipso iure proprietaria del bene, privando il responsabile della legittimazione a richiedere l’accertamento di conformità. In altre parole, la scadenza del termine di demolizione comporta la perdita della possibilità di sanare l’abuso edilizio attraverso l’istanza di accertamento.
È importante notare che la presentazione dell’istanza di accertamento di conformità sospende temporaneamente l’efficacia dell’ordinanza di demolizione, ma il termine di 90 giorni riprende a decorrere dal rigetto dell’istanza, senza necessità di una nuova ingiunzione. Questa interpretazione è stata recentemente confermata dalla sentenza del Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, n. 16 dell’11 ottobre 2023, che ha ribadito la necessità di rispettare i termini previsti dalla normativa.
CONCLUSIONI
In sintesi, l’istanza di accertamento di conformità non può essere utilizzata come strumento per eludere le conseguenze della scadenza del termine di demolizione. È essenziale che i cittadini e i professionisti del settore edilizio siano consapevoli di queste tempistiche e delle loro implicazioni legali.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste norme è cruciale, poiché la gestione delle pratiche edilizie e delle istanze di accertamento di conformità rientra tra le competenze degli uffici tecnici comunali. La corretta applicazione delle normative vigenti è fondamentale per garantire la legalità e la regolarità delle opere edilizie sul territorio.
PAROLE CHIAVE
Accertamento di conformità, opere abusive, ordinanza di demolizione, D.P.R. 380/01, diritto amministrativo, termini di demolizione.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
- Art. 31 D.P.R. 380/01 - Ordinanza di demolizione.
- Art. 36 D.P.R. 380/01 - Accertamento di conformità.
- Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, n. 16 dell’11 ottobre 2023.

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