Giustizia Amministrativa - News UM n. 17/2026. Alla Corte di giustizia UE l’esclusione dell’intero R.T.I. per debiti pregressi di una delle mandanti https://share.google/aLo4ISNBHC6VJbXO3
RIMESSIONE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE SU ESCLUSIONE RTI PER DEBITI PREGRESSI DI MANDANTE
CONTENUTO
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana ha recentemente rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) alcune questioni pregiudiziali riguardanti l’esclusione di un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) a causa di debiti pregressi di uno dei mandanti. Le questioni sollevate riguardano l’interpretazione di norme europee e nazionali in materia di contratti pubblici, in particolare quelle contenute nella Direttiva 2014/24/UE e nel D.Lgs. 36/2023.
Le questioni chiave sono tre:
- Se le norme interne che prevedono l’esclusione dell’intero RTI per gravi illeciti professionali di un mandante, senza colpa del mandatario o degli altri membri, siano compatibili con gli articoli 18, 57 e 63 della Direttiva 2014/24/UE.
- Se sia lecito escludere un mandante senza considerare la conoscenza effettiva della causa di esclusione da parte del mandatario o del gruppo.
- Se sia possibile escludere un mandante anche nel caso in cui la conoscenza della causa di esclusione emerga solo dopo accertamenti da parte della Stazione Appaltante.
Queste questioni pongono interrogativi rilevanti sulla tutela della concorrenza e sull’equità nei procedimenti di gara, evidenziando la necessità di un bilanciamento tra la protezione degli interessi pubblici e la salvaguardia dei diritti dei partecipanti alle gare.
CONCLUSIONI
La rimessione alla CGUE rappresenta un’importante opportunità per chiarire l’applicazione delle norme europee nel contesto nazionale, in particolare per quanto riguarda la responsabilità dei membri di un RTI e le conseguenze di eventuali illeciti professionali. La decisione della Corte potrebbe avere un impatto significativo sulla gestione dei contratti pubblici in Italia, influenzando le modalità di esclusione e le responsabilità dei vari soggetti coinvolti.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la questione sollevata dal Consiglio di Giustizia Amministrativa è di particolare rilevanza. È fondamentale comprendere come le decisioni della CGUE possano influenzare le procedure di gara e le normative interne. La formazione continua e l’aggiornamento sulle normative europee e nazionali sono essenziali per garantire una corretta gestione dei contratti pubblici e per evitare problematiche legate all’esclusione di RTI.
PAROLE CHIAVE
RTI, esclusione, debiti pregressi, CGUE, contratti pubblici, Direttiva 2014/24/UE, D.Lgs. 36/2023.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Direttiva 2014/24/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, relativa agli appalti pubblici.
- D.Lgs. 36/2023, Codice dei contratti pubblici.
- Art. 267 TFUE, Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

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