Giustizia Amministrativa - News UM n. 19/2026. Alla Corte di giustizia UE le questioni su proporzionalità della soglia fiscale, esclusione automatica dalle gare e limiti al self-cleaning https://share.google/JiBPrSHAgGutJZMVp
Giustizia Amministrativa: Questioni Chiave sugli Appalti Pubblici Rimandate alla Corte di Giustizia UE
CONTENUTO
Il Consiglio di Stato, attraverso l’Unità di Monitoraggio n. 19/2026, ha sollevato tre questioni cruciali riguardanti gli appalti pubblici, rimettendo il tutto alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE). Le questioni riguardano la proporzionalità della soglia fiscale per violazioni tributarie, l’esclusione automatica dalle gare per gravi illeciti professionali e i limiti al self-cleaning. Questi aspetti sono regolati dagli articoli 80 e 81 del decreto legislativo 36/2023.
In particolare, l’articolo 80 stabilisce le condizioni di esclusione per le violazioni fiscali, mentre l’articolo 81 disciplina il meccanismo di self-cleaning, ovvero la possibilità per un operatore economico di dimostrare di aver adottato misure correttive per rimuovere le cause di esclusione. La CGUE dovrà valutare se tali norme siano compatibili con i principi di proporzionalità e concorrenza stabiliti dalla direttiva 2014/24/UE, in particolare all’articolo 57.
La decisione del Consiglio di Stato è stata influenzata da un caso specifico di gara pubblica, in cui un operatore è stato escluso per ritardi nei pagamenti contributivi, nonostante l’importo della gara fosse sotto la soglia europea di 35.000 euro. Questo solleva interrogativi sul bilanciamento tra l’interesse pubblico alla legalità e il diritto degli operatori a partecipare alle gare.
CONCLUSIONI
La rimessione alla CGUE rappresenta un passo significativo per chiarire l’applicazione delle norme italiane in materia di appalti pubblici e la loro conformità ai principi europei. La decisione della Corte potrebbe avere un impatto rilevante sulla gestione delle gare pubbliche in Italia, influenzando le modalità di esclusione e le opportunità di recupero per gli operatori economici.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale seguire l’evoluzione di queste questioni, poiché le decisioni della CGUE potrebbero modificare le procedure di gara e le modalità di esclusione. È essenziale essere aggiornati sulle normative e sulle interpretazioni giuridiche per garantire una corretta applicazione delle leggi e una gestione trasparente degli appalti pubblici.
PAROLE CHIAVE
Giustizia Amministrativa, Appalti Pubblici, Corte di Giustizia UE, Proporzionalità, Esclusione Automatica, Self-Cleaning, Diritto Amministrativo, Normativa Italiana.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Decreto Legislativo 36/2023, Articoli 80 e 81
- Direttiva 2014/24/UE, Articolo 57
- Consiglio di Stato, Unità di Monitoraggio n. 19/2026
- Portale ufficiale giustizia-amministrativa.it

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