Giustizia Amministrativa - News UM n. 2/2026. Imposizione fiscale sui tabacchi: la sentenza monito della Corte costituzionale https://share.google/Y2nLfY1Zf6c4eUVLZ
La Sentenza n. 183/2025 della Corte Costituzionale: Riflessioni sull’Onere Fiscale Minimo sui Tabacchi Lavorati
CONTENUTO
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 183/2025, ha affrontato una questione di grande rilevanza per il settore dei tabacchi lavorati, dichiarando inammissibili le questioni sollevate riguardo all’onere fiscale minimo (OFM). Nonostante l’inammissibilità, la Corte ha evidenziato come l’attuale meccanismo di ripartizione del prezzo delle sigarette risulti sproporzionato e potenzialmente dannoso per la concorrenza, in particolare per i produttori low-cost.
La Corte ha richiamato diversi articoli della Costituzione e del diritto europeo, in particolare gli articoli 11 e 117 della Costituzione italiana, l’articolo 7 della Direttiva 2011/64/UE, nonché gli articoli 101 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE) e 4 del Trattato sull’Unione Europea (TUE). Questi riferimenti normativi sottolineano l’importanza di un equilibrio tra le esigenze fiscali e la tutela della concorrenza nel mercato dei tabacchi.
In particolare, la Corte ha escluso la possibilità di una “reductio ad legitimitatem”, ovvero la possibilità di giustificare l’attuale normativa fiscale sulla base di una presunta legittimità. Questo implica la necessità di un intervento legislativo di sistema, come indicato nel D.lgs. 504/1995, art. 39-octies, commi 6-8, modificato dalle leggi 145/2018, 160/2019, 197/2022 e 213/2023. La Corte ha quindi sollecitato il legislatore a rivedere la normativa vigente per garantire una maggiore equità e competitività nel settore.
CONCLUSIONI
La sentenza n. 183/2025 rappresenta un importante passo verso una revisione della normativa fiscale sui tabacchi lavorati. La Corte ha messo in evidenza le problematiche legate alla concorrenza e ha invitato il legislatore a intervenire per garantire un sistema più equo. Questo intervento è fondamentale non solo per i produttori, ma anche per i consumatori, che potrebbero beneficiare di una maggiore varietà di prodotti a prezzi competitivi.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la sentenza offre spunti di riflessione sulle dinamiche fiscali e sulla necessità di un approccio equilibrato nella gestione delle politiche fiscali. È essenziale che i futuri funzionari pubblici comprendano l’importanza della concorrenza e della giustizia fiscale, poiché queste tematiche influenzano direttamente le politiche pubbliche e la loro attuazione.
PAROLE CHIAVE
Corte Costituzionale, onere fiscale minimo, tabacchi lavorati, concorrenza, intervento legislativo, normativa fiscale.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Costituzione della Repubblica Italiana, artt. 11 e 117
- Direttiva 2011/64/UE
- Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), art. 101
- Trattato sull’Unione Europea (TUE), art. 4
- D.lgs. 504/1995, art. 39-octies, commi 6-8
- Legge 145/2018
- Legge 160/2019
- Legge 197/2022
- Legge 213/2023

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