Giustizia Amministrativa - Obbligo di identificazione de visu delle persone alloggiate a carico del gestore di strutture ricettive https://share.google/69OsoALwsb6CbDQjx

Giustizia Amministrativa - Obbligo di identificazione de visu delle persone alloggiate a carico del gestore di strutture ricettive https://share.google/69OsoALwsb6CbDQjx

OBBLIGO DI RICONOSCIMENTO “DE VISU” PER LE STRUTTURE RICETTIVE: UN’ANALISI DELLA SENTENZA DEL CONSIGLIO DI STATO

CONTENUTO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 21 novembre 2025, ha riaffermato un principio fondamentale riguardante la gestione delle strutture ricettive, comprese le locazioni brevi: l’obbligo di effettuare il riconoscimento “de visu” degli ospiti. Questo obbligo, sancito dall’articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), richiede ai gestori di verificare personalmente la corrispondenza tra il documento d’identità e la persona alloggiata.

In particolare, il TULPS stabilisce che le generalità degli ospiti devono essere trasmesse all’autorità di pubblica sicurezza entro 24 ore dall’arrivo, con un termine ridotto a 6 ore per soggiorni inferiori a 24 ore. Questa procedura è essenziale per garantire la sicurezza pubblica e prevenire potenziali rischi per l’ordine pubblico.

La sentenza ha inoltre chiarito che, sebbene il riconoscimento “de visu” sia la prassi principale, è ammesso anche il riconoscimento tramite videochiamata, a condizione che venga garantita una verifica diretta e attendibile dell’identità dell’ospite. Questa innovazione rappresenta un passo verso l’adattamento delle procedure di accoglienza alle nuove tecnologie, senza compromettere la sicurezza.

La circolare del Viminale e la prassi consolidata confermano l’importanza di tali misure, sottolineando come il riconoscimento degli ospiti sia un elemento cruciale per la tutela della sicurezza pubblica.

CONCLUSIONI

La sentenza del Consiglio di Stato del 21 novembre 2025 ribadisce l’importanza del riconoscimento “de visu” per gli ospiti delle strutture ricettive, evidenziando la necessità di un controllo rigoroso per garantire la sicurezza pubblica. L’introduzione della possibilità di riconoscimento tramite videochiamata offre una soluzione moderna e flessibile, ma non deve sostituire il riconoscimento diretto.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste norme è fondamentale, poiché riflette l’importanza della sicurezza pubblica nella gestione delle strutture ricettive. È essenziale che i futuri funzionari pubblici siano a conoscenza di queste disposizioni e delle loro implicazioni pratiche, in modo da garantire un’applicazione corretta e conforme alle normative vigenti.

PAROLE CHIAVE

Riconoscimento “de visu”, strutture ricettive, locazioni brevi, TULPS, sicurezza pubblica, Consiglio di Stato, videochiamata.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), art. 109.
  2. Sentenza del Consiglio di Stato, 21 novembre 2025.
  3. Circolare del Viminale.

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli