Giustizia Amministrativa - Ordine di allontanamento e divieto di accesso all’area urbana: presupposti e ratio https://share.google/I2X1aG8mNuDJzuC7o

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Giustizia Amministrativa: Ordine di Allontanamento e Divieto di Accesso all’Area Urbana

CONTENUTO

Negli ultimi anni, il tema della sicurezza urbana è diventato centrale nel dibattito pubblico, portando all’introduzione di misure straordinarie per garantire la vivibilità delle città. Tra queste, spiccano l’ordine di allontanamento e il divieto di accesso all’area urbana, disciplinati dagli articoli 9 e 10 del Decreto Legge 14/2017. Queste misure, comunemente note come “daspo urbano”, sono state concepite per affrontare comportamenti illeciti che minacciano la sicurezza e il decoro urbano.

L’ordine di allontanamento (art. 10, comma 1) può essere emesso da un organo accertatore e deve essere motivato. È rivolto a chi commette illeciti come spaccio di sostanze stupefacenti, ubriachezza molesta (ai sensi dell’art. 688 del codice penale) o atti osceni. Questo provvedimento ha una durata limitata a 48 ore e, in caso di violazione, prevede una sanzione raddoppiata.

D’altro canto, il divieto di accesso (art. 9) è un provvedimento più severo, irrogato dal Questore, che può durare fino a 48 ore e può essere rinnovato in caso di recidiva. È fondamentale che l’applicazione di questo divieto rispetti i principi di proporzionalità e ragionevolezza, come confermato dalla sentenza del TAR Lazio n. 20075/2025, che ha stabilito che plurime violazioni possono giustificare la massima durata del provvedimento.

La ratio di queste misure non è punitiva, ma preventiva: si mira a tutelare l’ordine pubblico e a prevenire la commissione di reati, creando un deterrente per comportamenti scorretti.

CONCLUSIONI

L’introduzione di strumenti come l’ordine di allontanamento e il divieto di accesso rappresenta un passo significativo verso una gestione più efficace della sicurezza urbana. Queste misure, sebbene restrittive, sono giustificate dalla necessità di garantire un ambiente urbano più sicuro e vivibile per tutti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le implicazioni di queste norme. La loro applicazione richiede una formazione adeguata e una conoscenza approfondita delle procedure di accertamento e delle modalità di emissione dei provvedimenti. Inoltre, è essenziale garantire che le misure siano applicate in modo equo e nel rispetto dei diritti dei cittadini.

PAROLE CHIAVE

Giustizia amministrativa, ordine di allontanamento, divieto di accesso, sicurezza urbana, daspo urbano, prevenzione reati, ordine pubblico.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Decreto Legge 14/2017
  • Articolo 9 e 10 del Decreto Legge 14/2017
  • Codice Penale, Articolo 688
  • TAR Lazio n. 20075/2025

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