Giustizia Amministrativa - Previsione dei criteri ambientali minimi (CAM) nella documentazione di gara: eterorintegrazione ed impugnazione immediata del bando https://share.google/9aq656KPH28LW3Qiu
Giustizia Amministrativa: CAM nella documentazione di gara
CONTENUTO
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) rappresentano uno strumento fondamentale per promuovere la sostenibilità ambientale nelle procedure di gara pubbliche. L’obbligo di includere i CAM nella documentazione di gara è stabilito dall’art. 57, comma 2, del D.Lgs. 36/2023, che ha sostituito l’art. 34 del D.Lgs. 50/2016. Questa norma richiede che le specifiche tecniche e le clausole contrattuali siano redatte in modo da garantire il rispetto dei criteri ambientali, evitando rinvii generici ai decreti ministeriali.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 1403/2026, ha chiarito che non è possibile fare riferimento in modo generico ai decreti ministeriali, poiché ciò comporterebbe una mancanza di trasparenza e certezza per gli operatori economici. Pertanto, è necessaria una trasposizione esplicita dei CAM nella lex specialis della gara, affinché tutti i partecipanti possano comprendere chiaramente quali siano i requisiti richiesti.
La mancata indicazione dei CAM nella documentazione di gara rende impugnabili, in modo immediato, sia il bando che i documenti di gara, poiché tali elementi sono considerati essenziali per la formulazione dell’offerta. Tuttavia, esistono delle eccezioni: se la gara nel suo complesso garantisce un adeguato livello di sostenibilità, la procedura non può essere considerata illegittima, anche in assenza di un esplicito riferimento ai CAM.
È importante notare che i CAM sono soggetti a periodici aggiornamenti, come previsto dal decreto direttoriale del 13 febbraio 2026, che stabilisce nuovi criteri e requisiti da rispettare nelle gare pubbliche.
CONCLUSIONI
L’inclusione dei CAM nella documentazione di gara è un passo cruciale per garantire la sostenibilità ambientale nelle procedure di appalto pubblico. La chiarezza e la trasparenza nella redazione della lex specialis sono essenziali per evitare contenziosi e garantire una competizione leale tra gli operatori economici.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere l’importanza dei CAM e la loro corretta applicazione nelle procedure di gara. La conoscenza delle normative vigenti e delle recenti pronunce giurisprudenziali è essenziale per evitare errori che potrebbero compromettere la validità delle gare e la sostenibilità dei progetti pubblici.
PAROLE CHIAVE
Criteri Ambientali Minimi, CAM, documentazione di gara, sostenibilità, Consiglio di Stato, trasparenza, lex specialis, D.Lgs. 36/2023.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023
- D.Lgs. 50/2016
- Decreto direttoriale 13/02/2026
- Sentenza Consiglio di Stato n. 1403/2026
- Art. 57, comma 2, D.Lgs. 36/2023
- Art. 34, D.Lgs. 50/2016

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