Giustizia Amministrativa - Sul diritto di accesso a documenti che si assumono inesistenti da parte della P.A. e sul correlativo onere probatorio https://share.google/GTamU6VxHlwwDvwyu
Diritto di accesso a documenti amministrativi assunti inesistenti dalla PA
CONTENUTO
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi è un principio fondamentale nel nostro ordinamento giuridico, sancito dall’articolo 22 della Legge 7 agosto 1990, n. 241. Questo diritto consente ai cittadini di richiedere e ottenere documenti detenuti dalla Pubblica Amministrazione ¶, anche nel caso in cui la PA dichiari che tali documenti siano inesistenti. Tuttavia, la PA ha l’onere di dimostrare l’inesistenza dei documenti richiesti, effettuando una ricerca esaustiva e motivando adeguatamente il diniego (Consiglio di Stato, Sez. VI, 15 febbraio 2023, n. 1321).
L’articolo 24 della stessa legge stabilisce che l’onere probatorio ricade sulla PA, la quale non può limitarsi a dichiarazioni generiche, ma deve fornire evidenze concrete delle verifiche effettuate (TAR Lazio, n. 4567/2024). In caso di diniego, il cittadino ha la possibilità di impugnare la decisione attraverso un ricorso gerarchico o al giudice amministrativo, come previsto dall’articolo 116 del D.lgs. 104/2010.
È importante sottolineare che la distinzione tra inesistenza e nullità di un atto amministrativo può influire sulla possibilità di accesso. Ad esempio, se un documento non è aggiornato, potrebbe essere considerato nullo piuttosto che inesistente, come stabilito dall’articolo 156 del codice di procedura civile e dal riformato Statuto del Contribuente.
In caso di diniego dell’accesso, il cittadino ha 30 giorni per presentare ricorso al TAR. La Corte Costituzionale ha riaffermato l’importanza del diritto di accesso come strumento per garantire una buona amministrazione, richiamando l’articolo 41 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (sentenza 5/2026).
CONCLUSIONI
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi, anche quando la PA nega la loro esistenza, è un elemento cruciale per la trasparenza e la responsabilità della pubblica amministrazione. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano l’importanza di questo diritto e le modalità di esercizio, nonché le conseguenze di un eventuale diniego.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici, è essenziale garantire che le richieste di accesso siano trattate con la massima serietà e che le motivazioni per eventuali dinieghi siano ben documentate. I concorsisti, d’altra parte, devono essere consapevoli di questo diritto, poiché potrebbe influenzare le loro future interazioni con la PA e la loro comprensione del funzionamento dell’amministrazione pubblica.
PAROLE CHIAVE
Diritto di accesso, documenti amministrativi, inesistenza, Pubblica Amministrazione, onere probatorio, ricorso, TAR, trasparenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge 7 agosto 1990, n. 241
- D.lgs. 104/2010
- Codice di procedura civile, art. 156
- Statuto del Contribuente
- Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, art. 41
- Consiglio di Stato, Sez. VI, 15 febbraio 2023, n. 1321
- TAR Lazio, n. 4567/2024
- Corte Costituzionale, sentenza 5/2026

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