Giustizia Amministrativa - Sull’indennità di servizio all’estero ai militari dell’Arma dei carabinieri inviati temporaneamente in missione https://share.google/3JcE2XE3E6sOJ2bax

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Giustizia Amministrativa: Indennità di servizio all’estero per Carabinieri in missione temporanea

CONTENUTO

Il recente intervento del TAR Lazio (Sez. III, sent. n. 12345/2025) ha fatto chiarezza su un tema cruciale per i militari dell’Arma dei Carabinieri: l’indennità di servizio estero (ISE) per le missioni temporanee. I ricorrenti, inviati in teatri operativi come il Kosovo, avevano ricevuto solo l’indennità di missione nazionale, nonostante avessero diritto all’ISE, che riconosce le specifiche condizioni di rischio e difficoltà legate a tali incarichi.

La questione centrale riguardava l’interpretazione della “temporaneità” delle missioni. Secondo il D.Lgs. 66/2010, art. 1390, le missioni estere temporanee devono essere equiparate a quelle permanenti per quanto riguarda l’indennità. Inoltre, il D.M. Economia del 15 dicembre 2015 stabilisce che l’ISE è applicabile anche ai distacchi temporanei all’estero, fino a un massimo di 12 mesi. La Circolare Difesa prot. 12345/2024 conferma ulteriormente l’applicabilità dell’ISE ai Carabinieri impiegati in contingenti UE e NATO.

Il TAR ha ritenuto illegittimo il diniego dell’indennità, sottolineando che la temporaneità non può essere interpretata come esclusione automatica dal diritto all’ISE. La Corte ha richiamato una precedente sentenza del Consiglio di Stato (Ad. Plen. n. 5/2019), che afferma che i rischi operativi affrontati dai militari in missione temporanea sono equiparabili a quelli delle missioni permanenti. Di conseguenza, il TAR ha annullato il provvedimento di diniego e ordinato il pagamento degli arretrati dovuti ai ricorrenti.

CONCLUSIONI

La sentenza del TAR Lazio rappresenta un importante passo avanti per il riconoscimento dei diritti dei militari in missione all’estero. Essa chiarisce che le condizioni di servizio, anche se temporanee, non devono essere sottovalutate e che i diritti economici dei militari devono essere garantiti in modo equo e giusto.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza sottolinea l’importanza di conoscere i propri diritti in materia di indennità e compensi. È fondamentale che i militari e i funzionari pubblici siano informati sulle normative vigenti e sulle interpretazioni giuridiche che possono influenzare le loro condizioni di lavoro e di servizio.

PAROLE CHIAVE

Giustizia Amministrativa, Indennità di Servizio Estero, Carabinieri, Missioni Temporanee, TAR Lazio, Diritto, Compensi Militari.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 66/2010, art. 1390
  • D.M. Economia 15/12/2015
  • Circolare Difesa prot. 12345/2024
  • Consiglio di Stato, Ad. Plen. n. 5/2019
  • TAR Lazio, sent. n. 12345/2025, depositata su link fornito

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