Giustizia Amministrativa - Sulla nozione di superficie utile e volume ai fini dell’accertamento postumo di compatibilità paesaggistica https://share.google/ogFUelwXu29KW3PXw
Giustizia Amministrativa: nozione di superficie utile e volume per compatibilità paesaggistica postuma
CONTENUTO
La giustizia amministrativa gioca un ruolo cruciale nella gestione del territorio e nella tutela del paesaggio. In particolare, l’articolo 167 del D.Lgs. 42/2004 stabilisce i criteri per l’accertamento della compatibilità paesaggistica delle opere edilizie. La superficie utile e il volume di un edificio sono elementi fondamentali per questa valutazione, poiché devono rispettare le normative urbanistico-edilizie vigenti.
Per superficie utile si intende quella parte dell’immobile che può essere utilizzata autonomamente, escludendo le aree tecniche o interrate. È importante sottolineare che tali superfici non devono alterare visibilmente il paesaggio circostante. In caso di incrementi della superficie utile, la possibilità di sanatoria è preclusa a priori, salvo una valutazione caso per caso, come stabilito dalla riforma introdotta dall’art. 36-bis del DPR 380/2001 (D.L. 69/2024), che consente di considerare opere accessorie o pertinenziali.
Un aspetto interessante riguarda le tettoie aperte, che possono essere considerate superficie utile se calpestabili. Questo è in linea con l’orientamento del Consiglio di Stato, che ha emesso sentenze (es. n. 954/2024, n. 10189/2023) in cui si privilegia l’impatto visivo delle opere rispetto alla mera quantificazione delle superfici.
CONCLUSIONI
La definizione di superficie utile e volume è cruciale per la valutazione della compatibilità paesaggistica delle opere edilizie. La normativa vigente, in particolare il D.Lgs. 42/2004 e il DPR 380/2001, fornisce un quadro chiaro, ma la complessità delle situazioni richiede un’analisi attenta caso per caso. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano queste nozioni per garantire una corretta applicazione delle norme.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza delle nozioni di superficie utile e volume è essenziale per svolgere correttamente le proprie funzioni. Essi devono essere in grado di interpretare le normative e applicarle in modo coerente, garantendo così la tutela del paesaggio e il rispetto delle norme urbanistiche. La formazione continua su questi temi è fondamentale per una gestione efficace del territorio.
PAROLE CHIAVE
Giustizia amministrativa, superficie utile, volume, compatibilità paesaggistica, D.Lgs. 42/2004, DPR 380/2001, sanatoria, opere accessorie.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 42/2004 - Codice dei beni culturali e del paesaggio.
- DPR 380/2001 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
- D.L. 69/2024 - Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia.
- Sentenze Consiglio di Stato n. 954/2024, n. 10189/2023.

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