Giustizia Amministrativa - Sull’onere di impugnazione dell’aggiudicazione e della delibera di individuazione del promotore e sul perimetro dell’art. 105 c.p.a. https://share.google/oSHuVBkBUiO9UpljQ
Giustizia Amministrativa: onere di impugnazione dell’aggiudicazione, delibera promotore e perimetro art. 105 c.p.a.
CONTENUTO
Il tema dell’impugnazione nell’ambito della giustizia amministrativa è cruciale per garantire la trasparenza e la legalità nelle procedure di gara pubblica. Secondo l’articolo 120, comma 2, del Codice del Processo Amministrativo (c.p.a.), l’onere di impugnazione dell’aggiudicazione decorre dalla notifica o comunicazione dell’atto ai partecipanti alla gara. È fondamentale che i concorrenti agiscano tempestivamente, poiché la mancata impugnazione entro il termine stabilito comporta l’inoppugnabilità dell’aggiudicazione stessa.
Inoltre, la giurisprudenza ha esteso questo principio anche alla delibera di individuazione del promotore nelle procedure di partenariato pubblico-privato. Questo significa che anche tale atto deve essere impugnato immediatamente, qualora si ritenga illegittimo, per poter accedere a eventuali forme di risarcimento, come previsto dall’articolo 30, comma 5, del c.p.a., che stabilisce che l’illegittimità dell’atto è un requisito necessario per la richiesta di risarcimento.
L’articolo 105 del c.p.a. delimita ulteriormente il perimetro dell’impugnazione, specificando che la sospensiva e l’impugnazione si applicano solo a provvedimenti lesivi. Ciò implica che atti interni non vincolanti, come le deliberazioni di indirizzo, non possono essere oggetto di impugnazione.
Infine, in caso di ritiro illegittimo dell’aggiudicazione, il soggetto interessato ha la possibilità di riproporre la richiesta di risarcimento entro 120 giorni dalla sentenza definitiva, come stabilito dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 8609 del 5 novembre 2025.
CONCLUSIONI
L’onere di impugnazione è un aspetto fondamentale per la tutela dei diritti dei partecipanti alle gare pubbliche. La tempestività nell’impugnazione dell’aggiudicazione e della delibera di individuazione del promotore è essenziale per evitare la perdita di diritti e opportunità di risarcimento. È quindi cruciale che i dipendenti pubblici e i concorsisti siano ben informati su queste procedure.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le norme relative all’impugnazione è vitale per garantire la correttezza delle procedure e la protezione dei diritti dei partecipanti. Essere a conoscenza delle scadenze e delle modalità di impugnazione può fare la differenza tra il successo e il fallimento in una gara pubblica.
PAROLE CHIAVE
Giustizia Amministrativa, impugnazione, aggiudicazione, delibera promotore, risarcimento, c.p.a., Consiglio di Stato.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Codice del Processo Amministrativo (D.Lgs. 104/2010)
- Art. 120, co. 2, c.p.a.
- Art. 30, co. 5, c.p.a.
- Art. 105 c.p.a.
- Consiglio di Stato, sentenza n. 8609 del 5 novembre 2025.

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