Giustizia Amministrativa - Sull’onere di impugnazione dell’aggiudicazione e della delibera di individuazione del promotore e sul perimetro dell’art. 105 c.p.a. https://share.google/uDJz8hEKdYXtHacsk
L’ONERE DI IMPUGNAZIONE DELL’AGGIUDICAZIONE E DELLA DELIBERA DI INDIVIDUAZIONE DEL PROMOTORE: UN’ANALISI DEL GIUDIZIO AMMINISTRATIVO
CONTENUTO
L’impugnazione dell’aggiudicazione definitiva di un appalto pubblico è un tema cruciale per le imprese partecipanti e per i professionisti del settore. Secondo l’art. 79, comma 5, del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016), il termine per impugnare decorre dalla comunicazione individuale dell’aggiudicazione o, in mancanza di questa, dalla conoscenza dell’atto. È importante sottolineare che la semplice pubblicazione all’albo pretorio non è sufficiente a far decorrere il termine di impugnazione.
La giurisprudenza amministrativa ha chiarito che l’onere di impugnazione non si limita all’aggiudicazione, ma si estende anche alla delibera di individuazione del promotore, qualora quest’ultima costituisca un presupposto determinante per l’aggiudicazione o incida sui requisiti di partecipazione. In tal senso, i concorrenti devono poter dedurre l’illegittimità di tale provvedimento per tutelare i propri interessi (Cons. Stato, sez. VI, 5.11.2025, n.8609).
In merito all’art. 105 del Codice del processo amministrativo (c.p.a.), le misure cautelari e sospensive sono circoscritte ai rimedi di urgenza, necessari per preservare l’utilità del futuro giudicato e la situazione sostanziale delle parti. Il Consiglio di Stato ha stabilito che per l’applicazione di tali misure è necessario dimostrare un concreto periculum in mora e un fumus boni iuris, ossia la probabilità di successo dell’impugnazione.
CONCLUSIONI
In sintesi, l’impugnazione dell’aggiudicazione e della delibera di individuazione del promotore è un passaggio fondamentale per le imprese partecipanti a gare pubbliche. È essenziale che le stazioni appaltanti rispettino l’onere di comunicazione degli esiti delle gare, affinché i concorrenti possano esercitare i propri diritti di impugnazione nei termini previsti dalla legge.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere l’importanza di una corretta gestione delle comunicazioni relative all’aggiudicazione e alla delibera di individuazione del promotore. La mancata comunicazione può comportare la decadenza dei diritti di impugnazione da parte dei concorrenti, con conseguenze significative per la trasparenza e la legittimità delle procedure di gara.
PAROLE CHIAVE
Aggiudicazione, impugnazione, delibera di individuazione, promotore, Codice dei contratti pubblici, misure cautelari, Consiglio di Stato.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 50/2016, art. 79, comma 5 - Codice dei contratti pubblici.
- D.Lgs. 104/2010, art. 105 - Codice del processo amministrativo.
- Consiglio di Stato, sez. VI, 5.11.2025, n.8609 - Giurisprudenza su onere di impugnazione.

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