Giustizia Amministrativa - Utilizzabilità della SCIA nei procedimenti di sanatoria, demolizione disposta dal giudice penale ed autonomia rispetto alla demolizione ingiunta dal Comune https://share.google/hekPEbzhpNEvEcQc8

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Giustizia Amministrativa: SCIA in sanatoria, demolizione penale e autonomia da quella comunale

CONTENUTO

La Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) è uno strumento che consente di avviare lavori edilizi senza attendere l’autorizzazione preventiva da parte dell’amministrazione comunale, a condizione che l’intervento rispetti le normative vigenti. Tuttavia, è fondamentale comprendere che la SCIA non può essere utilizzata per sanare abusi edilizi gravi, in particolare quelli soggetti a demolizione disposta da un giudice penale.

Secondo l’articolo 31 del DPR 380/2001, la demolizione ordinata dal giudice penale è autonoma rispetto all’ingiunzione comunale. Ciò significa che, anche se un permesso in sanatoria viene rilasciato, non revoca automaticamente l’ordine di demolizione penale né sospende il procedimento amministrativo in corso. La sanatoria richiede la doppia conformità, sia urbanistica che paesaggistica, come stabilito dagli articoli 36 e 36-bis del DPR 380/2001.

È importante notare che la presentazione di un’istanza di sanatoria rende improcedibile l’impugnazione dell’ordinanza demolitoria comunale, ma non incide sull’ordine di demolizione penale. Inoltre, il progettista è responsabile per eventuali SCIA abusive, come previsto dall’articolo 29 del DPR 380/2001. La Corte di Cassazione ha confermato che la demolizione penale prevale su qualsiasi sanatoria postuma, non producendo effetti estintivi su di essa.

CONCLUSIONI

In sintesi, la SCIA non può essere utilizzata per sanare abusi edilizi gravi soggetti a demolizione penale. La distinzione tra le procedure amministrative e quelle penali è cruciale per evitare confusione e garantire il rispetto delle normative vigenti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le differenze tra le procedure di sanatoria e le ordinanze di demolizione penale. La conoscenza di queste normative è essenziale per garantire una corretta gestione delle pratiche edilizie e per evitare responsabilità legali. Inoltre, la consapevolezza delle implicazioni della SCIA in contesti di abuso edilizio è cruciale per una corretta applicazione delle leggi.

PAROLE CHIAVE

SCIA, sanatoria, demolizione penale, DPR 380/2001, responsabilità del progettista, doppia conformità, ingiunzione comunale.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. DPR 380/2001 - Testo Unico dell’Edilizia.
  2. Art. 31 DPR 380/2001 - Demolizione di opere abusive.
  3. Art. 36 DPR 380/2001 - Permesso in sanatoria.
  4. Art. 36-bis DPR 380/2001 - Ulteriori disposizioni sulla sanatoria.
  5. Art. 29 DPR 380/2001 - Responsabilità del progettista.
  6. Giurisprudenza della Corte di Cassazione in materia di demolizione penale.

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