Giustizia Amministrativa - Volpe C., I regimi concessori fra Stato e mercato. Le concessioni di servizi Giustizia Amministrativa - Volpe C., I regimi concessori fra Stato e mercato. Le concessioni di servizi
Giustizia Amministrativa (Volpe C.): il rischio operativo come elemento cardine delle concessioni di servizi
CONTENUTO
Il tema delle concessioni di servizi si inserisce nel delicato equilibrio tra Stato e mercato, configurandosi come un rapporto giuridico peculiare in cui il corrispettivo spettante al concessionario non consiste in un prezzo pagato dall’amministrazione, bensì nel diritto di gestire il servizio stesso.
Secondo quanto evidenziato dal contributo di Giustizia Amministrativa (Volpe C.), l’elemento qualificante e discriminante di tale fattispecie è il trasferimento del rischio operativo in capo all’operatore economico. Senza l’assunzione di tale rischio, che ricade sul concessionario per tutta la durata della gestione, non si può parlare di concessione in senso tecnico.
Il quadro normativo europeo entro cui si muove questa figura è delineato principalmente dalla direttiva 2014/23/UE, che disciplina l’aggiudicazione dei contratti di concessione. Per quanto concerne, invece, gli aspetti relativi alla concorrenza e alle procedure di selezione dei soggetti privati, il riferimento fondamentale è l’art. 12 della direttiva 2006/123/CE (nota come Direttiva Servizi o Bolkestein).
CONCLUSIONI
La disciplina delle concessioni di servizi mira a garantire che l’affidamento di attività economiche avvenga nel rispetto della concorrenza. L’effetto pratico è la trasformazione del concessionario in un vero e proprio imprenditore che trae il proprio profitto dal mercato, assumendosi l’alea della gestione, e non meramente un esecutore di prestazioni per conto della Pubblica Amministrazione.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
- Per il Dipendente: è fondamentale qualificare correttamente il contratto in fase di progettazione della gara. L’errata qualificazione di un appalto come concessione (o viceversa) in assenza del reale trasferimento del rischio operativo può inficiare la legittimità della procedura, esponendo il funzionario a responsabilità amministrativa ed erariale davanti alla Corte dei Conti per l’eventuale alterazione delle dinamiche di mercato o per l’indebito riconoscimento di vantaggi economici al privato.
- Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo e della disciplina dei Contratti Pubblici. È necessario padroneggiare la distinzione tra appalto e concessione basata sul concetto di “alea” e conoscere i riflessi dell’art. 12 della direttiva 2006/123/CE per quanto riguarda l’obbligo di procedure selettive imparziali e trasparenti in presenza di risorse limitate o diritti esclusivi.
PAROLE CHIAVE
Concessione di servizi, rischio operativo, diritto di gestione, direttiva 2014/23/UE, art. 12 direttiva 2006/123/CE, concorrenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Direttiva 2014/23/UE: quadro normativo dell’Unione Europea sull’aggiudicazione dei contratti di concessione.
- Art. 12 della direttiva 2006/123/CE: disposizione relativa alla selezione dei candidati e alla garanzia di concorrenza nel settore dei servizi.
- Giustizia Amministrativa - Volpe C., I regimi concessori fra Stato e mercato: materiale dottrinale di riferimento sulla distinzione tra regimi concessori e dinamiche di mercato.
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