Gonfiabile in occasione di torneo delle contrade

Sono quelle situazioni borderline. Sicuramente ci può stare l’interpretazione che hai indicato dato che tutte le disposizioni di carattere “pubblicistico”, ovvero la necessità di un’abilitazione, e tutti i controlli che ne derivano, sottendono un esercizio pubblico dell’attrazione: tizio paga un biglietto per usufruire del servizio. In questo caso, la contrada prede a prestito l’attrazione per utilizzarla in ambito privato. Detto questo, sarà la contrada a preoccuparsi di trovare un’attrazione che presenti le caratteristiche di sicurezza ma non vedo la necessità di un titolo TULPS per attività di spettacolo aperta al pubblico.

Poi sarebbe da vedere quando tracciare la linea di confine fra contradaiolo e pubblico. In altre parole, se nel paese sono tutti contradaioli e si alternano sulle attrazioni, allora il discorso potrebbe cadere