Gonfiabili festa privata su suolo pubblico

Buongiorno,
un utente ha chiesto di poter posizionare un gonfiale in occasione del compleanno del figlio.
L’area è comunale e data in gestione con il bar adiacente.
In questa situazione non sappiamo come comportaci. Essendo evento privato non richiede ns. autorizzazione TULP, ma considerato che sarà posizionato su area pubblica ci spetta qualche onore?
Grazie

Gonfiabili per Feste Private: Autorizzazioni Necessarie per l’Utilizzo del Suolo Pubblico

CONTENUTO

L’installazione di gonfiabili per feste private su suolo pubblico è un tema che richiede attenzione e rispetto delle normative vigenti. È fondamentale sapere che, per utilizzare spazi pubblici, è necessaria una concessione di occupazione del suolo pubblico (COSAP), che deve essere richiesta al Comune di riferimento. La legge italiana, in particolare il Decreto Legislativo n. 285/1992 (Codice della Strada) e le normative locali, stabilisce che l’occupazione di suolo pubblico deve avvenire nel rispetto delle disposizioni comunali.

La richiesta di concessione deve essere presentata con un certo anticipo rispetto alla data dell’evento, e le modalità di richiesta possono variare a seconda del regolamento specifico di ciascun Comune. È quindi consigliabile contattare direttamente l’ufficio competente per ottenere informazioni dettagliate sui requisiti, i costi e la documentazione necessaria.

In caso di revoca della concessione, il Comune è tenuto a rispettare il diritto al contraddittorio, garantendo così la possibilità di difesa al richiedente. Questo principio è fondamentale per garantire un equo trattamento e la trasparenza nelle decisioni amministrative.

CONCLUSIONI

In sintesi, l’organizzazione di eventi con gonfiabili su suolo pubblico non può essere effettuata senza le dovute autorizzazioni. È essenziale seguire le procedure previste dal Comune e rispettare le normative locali per evitare sanzioni e garantire la sicurezza di tutti i partecipanti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le procedure di concessione e le normative relative all’occupazione del suolo pubblico è cruciale. Queste conoscenze non solo facilitano il lavoro quotidiano, ma sono anche fondamentali per garantire la legalità e la trasparenza nell’amministrazione pubblica. Essere informati sulle procedure e sulle normative locali permette di fornire un servizio migliore ai cittadini e di evitare problematiche legali.

PAROLE CHIAVE

Gonfiabili, suolo pubblico, concessione di occupazione, COSAP, autorizzazione comunale, diritto al contraddittorio, normativa locale.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Decreto Legislativo n. 285/1992 - Codice della Strada.
  2. Normative locali dei singoli Comuni riguardanti l’occupazione del suolo pubblico.
  3. Legge n. 241/1990 - Norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.

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Nella mia domanda, non ho citato che a monte avremmo comunque rilasciato l’autorizzazione per occupazione suolo pubblico.
Il nostro dubbio è in merito al rilascio dell’autorizzazione di posa gonfiabile ai sensi dell’art. 69 R.D.773/1931.
Essendo una festa privata su suolo pubblico devono presentare domanda allegando l’autorizzazione per l’esercizio dell’attività con riportato tutte le attrazioni e relativi codici identificativi, collaudo dall’attrazione, copertura assicurativa ecc? e in seguito rilasciare autorizzazione per installazione momentanea di singola attrazione.

A parere mio il carattere privato della festa porta a eludere la necessità delle abilitazioni TULPS. Il problema è capire se quel suolo pubblico può essere destinato a una cosa del genere (qui è da vedere ai sensi del regolamento comunale) e se davvero è una festa privata. La discriminate sta nel comprendere chi noleggia e monta il gonfiabile. Mi spiego, un pubblico esercizio potrebbe esser prenotato da un solo gruppo di persone per una festa privata (magari nel giorno di chiusura). Il gestore comunque eroga e vende un servizio di somministrazione (alla fine sono sempre dei clienti che hanno prenotato tutti i tavoli). Se il gonfiabile viene noleggiato direttamente dal festeggiato senza che il ristoratore abbia nessun ruolo, allora confermo la non necessità delle abilitazioni TULPS: Al contrario, se fosse il gestore del pubblico esercizio, allora si tratterebbe di un operatore professionale che necessiterebbe delle abilitazioni.

Confesso di essere un po’ perplesso…
Se ho capito bene, l’area pubblica in questione è stata data in gestione ad un bar; ciò vuol dire che esiste già una concessione con cui il comune ha attribuito al titolare del bar il diritto di utilizzare il bene pubblico e che l’area in questione è verosimilmente un giardino pubblico.
Se è così, all’interno di questo giardino pubblico - dato in gestione ad un bar - un privato (?) vorrebbe installare un gonfiabile per fare una festa privata in occasione del compleanno del figlio.

Sorgono così alcune domande.
Durante questa “festa privata”:

  • chi ha in gestione il giardino pubblico sarebbe coinvolto?
  • il giardino pubblico sarebbe comunque aperto al pubblico?
  • il bar sarebbe comunque aperto al pubblico?
  • se il giardino pubblico e il bar dovessero rimanere aperti al pubblico, come si pensa di impedire l’uso del gonfiabile ai bambini che non sono invitati alla festa privata?
  • chi sarebbe il “gestore/conduttore” del gonfiabile?

Le stesse categorie degli spettacoli viaggianti sconsigliano caldamente di utilizzare i gonfiabili “professionali” (quelli soggetti a registrazione come attrazioni e a licenza ex art. 69) all’interno di situazioni private: troppo pesanti, troppo ingombranti, troppo “pericolosi”: la loro installazione richiede il rispetto di determinate norme di sicurezza, che certamente non possono essere eluse solo perché sarebbero utilizzati in ambito privato.

Forse può essere dubbia la questione “formale” relativa alla necessità o meno della licenza ex art. 69 TULPS da parte di chi installa e gestisce il gonfiabile. Ma in una situazione del genere, un’eventuale responsabilità colposa del comune - in caso di incidente di qualsiasi genere - verrebbe sicuramente presa in considerazione.