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Gravi illeciti professionali e cause di esclusione nel nuovo Codice Appalti

CONTENUTO

Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, introdotto dal d.Lgs. n. 36/2023, ha apportato significative modifiche riguardo ai gravi illeciti professionali e alle relative cause di esclusione dalle gare d’appalto. Questi illeciti non sono più soggetti a valutazioni discrezionali, ma sono definiti da presupposti normativi specifici, rendendo il processo di esclusione più chiaro e prevedibile.

Secondo l’articolo 96 del d.Lgs. n. 36/2023, i gravi illeciti professionali possono includere comportamenti come frodi, corruzione o violazioni gravi delle norme di sicurezza sul lavoro. La stazione appaltante è tenuta a considerare due elementi chiave per l’esclusione: la gravità dell’illecito e la capacità del fatto di compromettere l’affidabilità dell’operatore. La sentenza del TAR Lombardia, sez. Milano, 19 gennaio 2026, n. 227, ha chiarito che l’esclusione deve tener conto del tempo trascorso dall’illecito e dell’evoluzione organizzativa dell’azienda coinvolta.

Inoltre, l’articolo 98 del medesimo decreto stabilisce che la stazione appaltante non può ampliare le cause di esclusione oltre quanto previsto dalla legge, garantendo così un’applicazione uniforme e non arbitraria delle norme. Questo rappresenta un cambiamento significativo rispetto alla normativa precedente, dove la discrezionalità delle stazioni appaltanti era più ampia.

CONCLUSIONI

Il nuovo quadro normativo offre maggiore certezza sia per le stazioni appaltanti che per gli operatori economici. La definizione rigorosa dei gravi illeciti professionali e delle relative cause di esclusione contribuisce a creare un ambiente di maggiore trasparenza e affidabilità nel settore degli appalti pubblici. Le stazioni appaltanti devono ora seguire criteri ben definiti, evitando interpretazioni soggettive che potrebbero ledere i diritti degli operatori.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le nuove disposizioni riguardanti i gravi illeciti professionali. La conoscenza di queste norme non solo è essenziale per la corretta gestione delle procedure di gara, ma è anche cruciale per garantire che le decisioni siano giuridicamente valide e non soggette a contestazioni. La formazione continua su queste tematiche diventa quindi un elemento imprescindibile per operare in un contesto normativo in continua evoluzione.

PAROLE CHIAVE

Gravi illeciti professionali, esclusione, Codice Appalti, d.Lgs. n. 36/2023, stazione appaltante, TAR Lombardia.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. d.Lgs. n. 36/2023 - Codice dei Contratti Pubblici.
  2. TAR Lombardia, sez. Milano, 19 gennaio 2026, n. 227.

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