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I Non-Luoghi della Normatività: Dalla Regolazione alla Post-Law

CONTENUTO

Negli ultimi anni, il concetto di “non-luoghi” della normatività ha guadagnato attenzione, rappresentando spazi in cui le regole tradizionali, tipicamente associate allo Stato, si dissolvono. Questi spazi ibridi sono caratterizzati da una crescente influenza di piattaforme digitali e algoritmi, che generano una forma di normatività non ufficiale, spesso definita come post-law. In questo contesto, le piattaforme non solo forniscono servizi, ma stabiliscono anche regole che incidono profondamente sui diritti fondamentali degli individui, senza le garanzie democratiche tipiche di un sistema giuridico tradizionale.

La risposta dello Stato a questa evoluzione è stata quella di adottare misure emergenziali, come le zone rosse (art. 4 D.L. 19/2020), e di emanare ordinanze prefettizie, ampliando le competenze locali in materia di sicurezza urbana (Corte Cost. 26/1961; art. 117 c.2 Cost.). Tuttavia, queste misure spesso rifuggono da una legalità rigorosa, creando una situazione in cui le norme sono più fluide e meno controllabili.

La sociologia del diritto ci offre una chiave di lettura per comprendere come le norme possano essere viste come una tecnologia sociale, non monolitica e in continua evoluzione. In questo scenario, gli algoritmi e le tecnologie legali (legaltech) giocano un ruolo cruciale, riducendo le complessità normative a schemi binari e razionali, contribuendo così all’affermazione della post-law.

CONCLUSIONI

La transizione da una regolazione statale a una governance frammentata e priva di accountability costituzionale rappresenta una sfida significativa per il diritto contemporaneo. La crescente influenza delle piattaforme digitali e degli algoritmi pone interrogativi sulla legittimità e sull’efficacia delle norme tradizionali, richiedendo una riflessione profonda su come garantire diritti e libertà in un contesto di normatività ibrida.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere come questi cambiamenti influenzino il loro operato. La capacità di navigare in un contesto normativo in evoluzione e di interagire con strumenti digitali diventa cruciale. È necessario sviluppare competenze che permettano di affrontare le sfide poste dalla post-law, garantendo al contempo la protezione dei diritti dei cittadini.

PAROLE CHIAVE

Non-luoghi, normatività, post-law, piattaforme digitali, diritti fondamentali, zone rosse, legaltech, governance frammentata.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.L. 19/2020, art. 4.
  2. Corte Costituzionale, sentenza 26/1961.
  3. Costituzione Italiana, art. 117 c.2.
  4. Riferimenti dottrinali sulla sociologia del diritto e sulla legaltech.

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