Il concorrente che si oppone all'accesso alle parti di offerta che contengano segreti tecnici deve fornire una motivata e comprovata dichiarazione. - Giurisprudenzappalti https://share.google/XIvTAHWcf1XIrSyY5

Il concorrente che si oppone all’accesso alle parti di offerta che contengano segreti tecnici deve fornire una motivata e comprovata dichiarazione. - Giurisprudenzappalti Il concorrente che si oppone all'accesso alle parti di offerta che contengano segreti tecnici deve fornire una motivata e comprovata dichiarazione. - Giurisprudenzappalti

La Dichiarazione Motivata: Obbligo e Rilevanza nella Procedura di Gara

CONTENUTO

La dichiarazione motivata è un elemento cruciale per i concorrenti che desiderano proteggere parti della loro offerta contenenti segreti tecnici o commerciali. Secondo l’art. 35, comma 4, lettera a) del D.Lgs. 36/2023, è obbligatorio presentare una dichiarazione esplicita e dettagliata, non basta semplicemente barrare una casella sul portale di gara. Questa norma stabilisce che la stazione appaltante deve considerare le richieste di riservatezza avanzate dai concorrenti al momento della pubblicazione dell’offerta vincitrice, per tutelare segreti tecnici, commerciali, innovazioni o progetti coperti da diritti di proprietà industriale.

Il bilanciamento tra trasparenza e tutela dei segreti commerciali è un tema centrale nel diritto degli appalti. La sentenza del Consiglio di Stato n. 10430/2025 ha chiarito che non è ammessa l’ostensione automatica di segreti, ma la stazione appaltante deve effettuare un ponderato equilibrio tra il diritto alla difesa del concorrente e la protezione delle informazioni riservate. Solo le informazioni strettamente necessarie per dimostrare un’irregolarità possono essere rese pubbliche, spesso attraverso l’oscuramento selettivo delle informazioni sensibili.

Inoltre, l’art. 36 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce che i dati sensibili devono essere oscurati prima della pubblicazione sulle piattaforme di e-procurement. Questo regime di protezione è autonomo rispetto all’accesso previsto dalla legge 241/1990, che regola il diritto di accesso ai documenti amministrativi.

CONCLUSIONI

La corretta redazione della dichiarazione motivata è fondamentale per i concorrenti che intendono tutelare i propri segreti commerciali e tecnici. È essenziale che i partecipanti alle gare pubbliche comprendano l’importanza di questa dichiarazione e si attengano scrupolosamente alle disposizioni normative per evitare la divulgazione non autorizzata delle proprie informazioni riservate.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione delle norme riguardanti la dichiarazione motivata è cruciale. Essi devono essere in grado di valutare le richieste di riservatezza e applicare correttamente le disposizioni normative, garantendo un equilibrio tra trasparenza e protezione dei dati sensibili. Inoltre, la preparazione di offerte che includano segreti commerciali richiede attenzione e competenza nella redazione della documentazione necessaria.

PAROLE CHIAVE

Dichiarazione motivata, segreti commerciali, D.Lgs. 36/2023, trasparenza, tutela, stazione appaltante, accesso agli atti.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023, art. 35, comma 4, lett. a).
  2. Consiglio di Stato, sentenza n. 10430/2025.
  3. D.Lgs. 36/2023, art. 36.
  4. Legge 241/1990, accesso ai documenti amministrativi.

immagine

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli