Il “daspo antirissa” non viola l’articolo 13 della costituzione. la forma “aggravata” della stessa misura necessita invece della convalida da parte dell’autorità giudiziaria

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La Sentenza n. 20/2026 della Corte Costituzionale: Un’Analisi del DASPO Antirissa

CONTENUTO

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 20 del 24 febbraio 2026, ha affrontato la questione di legittimità costituzionale relativa all’art. 13-bis, comma 1, del decreto-legge 14/2017, noto come DASPO antirissa “ordinario”. La Corte ha dichiarato non fondata la questione, affermando che la norma, che limita l’accesso a specifici locali, non viola l’articolo 13 della Costituzione, il quale tutela la libertà personale.

Tuttavia, la Corte ha rilevato che la forma aggravata del DASPO, prevista al comma 2, che impone un divieto di accesso a tutti i locali provinciali per un periodo fino a tre anni, è da considerarsi illegittima se non convalidata da un giudice. Questa decisione è motivata dall’eccessiva afflittività della misura, che può essere interpretata come una “cortina di isolamento” per il soggetto colpito. La Corte ha sottolineato la necessità di una procedura simile a quella del DASPO sportivo, che prevede la firma dell’autorità di pubblica sicurezza.

Questa sentenza ha importanti implicazioni per la protezione dei diritti individuali e per il rispetto delle garanzie giudiziarie, specialmente in relazione alla versione provinciale del DASPO.

CONCLUSIONI

La sentenza della Corte Costituzionale rappresenta un passo significativo nella tutela dei diritti dei cittadini, bilanciando la necessità di mantenere l’ordine pubblico con il rispetto delle libertà fondamentali. La distinzione tra le due forme di DASPO evidenzia l’importanza di un controllo giurisdizionale sulle misure che limitano la libertà personale.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza sottolinea l’importanza di comprendere le norme che regolano le misure di sicurezza e le loro implicazioni legali. È fondamentale per i funzionari pubblici essere a conoscenza delle procedure corrette da seguire in caso di applicazione del DASPO, specialmente in relazione alla necessità di convalida giudiziaria per le misure più severe. La formazione continua in materia di diritto amministrativo e costituzionale diventa quindi essenziale.

PAROLE CHIAVE

DASPO antirissa, Corte Costituzionale, libertà personale, legittimità costituzionale, diritti individuali, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Decreto-legge 14/2017, art. 13-bis.
  2. Costituzione della Repubblica Italiana, art. 13.
  3. Sentenza n. 20/2026 della Corte Costituzionale.

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