Il principio di invarianza non costituisce un principio generale bensì eccezione all’ordinario meccanismo del regresso procedimentale. - Giurisprudenzappalti /

Il principio di invarianza non costituisce un principio generale bensì eccezione all’ordinario meccanismo del regresso procedimentale. - Giurisprudenzappalti Il principio di invarianza non costituisce un principio generale bensì eccezione all’ordinario meccanismo del regresso procedimentale. - Giurisprudenzappalti

Il principio di invarianza negli appalti pubblici: eccezione o regola?

CONTENUTO

Nel contesto degli appalti pubblici, il principio di invarianza rappresenta un concetto fondamentale, ma non è da considerarsi una regola generale. Esso si applica in via eccezionale per garantire l’equilibrio contrattuale e la stabilità delle offerte, evitando che modifiche sostanziali possano compromettere la validità del contratto stesso. Questo principio è disciplinato dall’articolo 21-nonies della Legge 241/1990, che stabilisce limiti all’annullamento d’ufficio, richiedendo che tale azione avvenga entro termini ragionevoli[1].

Il principio di invarianza si rivela cruciale in situazioni di varianti contrattuali o interscambi, dove è necessario mantenere la certezza nei rapporti giuridici. Ad esempio, il Decreto Legislativo 36/2023, all’articolo 9, stabilisce che le modifiche contrattuali non devono alterare l’equilibrio economico del contratto, in linea con quanto previsto dall’articolo 1467 del Codice Civile[3].

Inoltre, è importante notare che il principio di invarianza non si applica fino all’emissione del provvedimento definitivo, come specificato nell’articolo 108, comma 12 del Codice Appalti[7]. Questo implica che, fino a quel momento, le modifiche e le varianti possono essere soggette a un regresso procedimentale ordinario, garantendo così un’adeguata tutela per i partecipanti alla gara.

CONCLUSIONI

In sintesi, il principio di invarianza negli appalti pubblici è un’eccezione al regresso procedimentale ordinario, concepito per tutelare l’affidamento legittimo e la stabilità dei contratti. La sua applicazione deve essere valutata con attenzione, poiché mira a garantire la certezza del diritto e a prevenire incertezze nei rapporti giuridici.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere il principio di invarianza e le sue applicazioni pratiche. La conoscenza di questo principio permette di gestire correttamente le procedure di appalto, evitando errori che potrebbero compromettere la validità dei contratti e garantendo la trasparenza e l’efficacia delle azioni amministrative.

PAROLE CHIAVE

Principio di invarianza, appalti pubblici, equilibrio contrattuale, affidamento legittimo, regresso procedimentale, varianti contrattuali.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Legge 241/1990, art. 21-nonies.
  2. Decreto Legislativo 36/2023, art. 9.
  3. Codice Civile, art. 1467.
  4. Codice Appalti, art. 108, co. 12.

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