Il principio di risultato impone che gli operatori professionali siano in possesso della qualificazione prevista ex lege in relazione alle prestazioni oggetto di affidamento. - Giurisprudenzappalti https://share.google/ilDxoFVp3a9PXJguX

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Il principio del risultato negli appalti pubblici

CONTENUTO

Il principio del risultato, introdotto dall’art. 1 del D.Lgs. 36/2023 (Codice degli Appalti), rappresenta una pietra miliare nella gestione degli appalti pubblici in Italia. Questo principio stabilisce che ogni fase della procedura di appalto deve essere orientata alla tempestiva e corretta esecuzione dell’opera, promuovendo la fiducia nei professionisti e la qualificazione delle prestazioni affidate. La norma non ammette scorciatoie: negli affidamenti diretti sotto soglia, è richiesta una motivazione rafforzata per garantire l’accesso al mercato, l’imparzialità e la trasparenza, senza compromettere la concorrenza (art. 4).

In particolare, nell’ambito dell’appalto integrato, l’art. 34 comma 5 dell’Allegato I.7 e l’art. 44 stabiliscono che il progetto esecutivo deve essere verificato prima della sua approvazione, evitando oneri gratuiti che potrebbero allungare i tempi di realizzazione (art. 8 comma 2). La giurisprudenza, come evidenziato da sentenze del TAR Calabria e del Consiglio di Stato (es. CdS 7496/2024), ha riaffermato l’importanza di un’interpretazione equilibrata del principio, evitando derive arbitrarie che possano compromettere l’efficacia delle procedure.

CONCLUSIONI

Il principio del risultato non è solo un obiettivo da perseguire, ma un vero e proprio imperativo normativo che guida l’operato delle amministrazioni pubbliche e dei professionisti coinvolti negli appalti. La sua applicazione corretta è fondamentale per garantire che le opere pubbliche siano realizzate in modo efficiente e nel rispetto delle normative vigenti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione del principio del risultato è cruciale. Essi devono essere in grado di applicare le norme relative agli appalti pubblici in modo da garantire trasparenza, imparzialità e rispetto della concorrenza. La capacità di motivare adeguatamente le scelte effettuate e di gestire le procedure in modo efficiente è essenziale per il buon andamento dell’amministrazione pubblica.

PAROLE CHIAVE

Principio del risultato, appalti pubblici, D.Lgs. 36/2023, trasparenza, imparzialità, concorrenza, appalto integrato.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice degli Appalti
  2. Art. 1 - Principio del risultato
  3. Art. 4 - Affidamenti diretti sotto soglia
  4. Art. 34 - Appalto integrato
  5. Art. 44 - Verifica del progetto esecutivo
  6. Art. 8 - Oneri gratuiti
  7. Sentenza CdS 7496/2024
  8. Giurisprudenza TAR Calabria

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