Di Anna Laura Rum
Approfonditi gli elementi essenziali del provvedimento basato sull’algoritmo e il ruolo dell’intelligenza artificiale nella decisione amministrativa viene dato conto della tradizionale impostazione pretoria restrittiva, che ammetteva il ricorso all’informatica solo in funzione deduttiva e servente all’attività del funzionario e della progressiva apertura giurisprudenziale al riconoscimento dell’intelligenza artificiale in funzione predittiva, dapprima per la sola attività vincolata, successivamente, anche per i procedimenti inerenti scelte discrezionali della p.a.
Infine vengono analizzate due fra le ultime pronunce del Consiglio di Stato in materia, che riprendono e ribadiscono i principi già espressi nelle sentenze del 2019.