Il rischio dei microaffidamenti come sistema per aggirare le regole della rotazione - Le Autonomie https://share.google/LzuRabymVHpCYalyY

Il rischio dei microaffidamenti come sistema per aggirare le regole della rotazione - Le Autonomie Il rischio dei microaffidamenti come sistema per aggirare le regole della rotazione - Le Autonomie

Rischio microaffidamenti per aggirare rotazione negli appalti

CONTENUTO

Negli ultimi anni, il tema degli appalti pubblici ha suscitato un crescente interesse, soprattutto in relazione ai microaffidamenti. Questi ultimi, definiti come contratti di valore inferiore a 5.000 euro, non “consumano” l’operatore uscente, consentendo di effettuare successivi affidamenti diretti fino a 140.000 euro nella stessa categoria. Questa possibilità è regolata dall’articolo 50 del D.Lgs. 36/2023, che stabilisce le modalità di affidamento diretto per importi sotto la soglia di 5.000 euro (Allegato I.1).

Tuttavia, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) con il parere 3838/2025 ha chiarito alcuni aspetti cruciali. Sebbene i microaffidamenti non precludano la possibilità di effettuare affidamenti superiori in fasce diverse, è vietato il frazionamento artificioso di fabbisogni omogenei. Questo divieto è finalizzato a evitare pratiche elusive che possano aggirare l’obbligo di rotazione, il quale impone l’alternanza degli operatori economici dopo due affidamenti consecutivi.

Il rischio di pratiche elusive è concreto e deve essere valutato caso per caso. È fondamentale che le amministrazioni pubbliche adottino procedure trasparenti e rispettose delle normative vigenti, per garantire una corretta gestione degli appalti e prevenire possibili abusi.

CONCLUSIONI

In sintesi, i microaffidamenti rappresentano uno strumento utile per le amministrazioni pubbliche, ma è essenziale utilizzarli con cautela. La normativa vigente, in particolare l’articolo 50 del D.Lgs. 36/2023 e il parere del MIT, forniscono chiare indicazioni su come evitare il frazionamento artificioso e garantire la rotazione degli operatori. Le amministrazioni devono essere vigili e adottare misure di controllo per prevenire comportamenti scorretti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le regole sui microaffidamenti e sulla rotazione è cruciale. La conoscenza di queste normative non solo aiuta a garantire la legalità e la trasparenza negli appalti, ma è anche un elemento fondamentale per la propria formazione professionale e per il corretto svolgimento delle funzioni pubbliche. Essere consapevoli dei rischi legati a pratiche elusive permette di contribuire attivamente a un’amministrazione più etica e responsabile.

PAROLE CHIAVE

Microaffidamenti, appalti pubblici, rotazione, D.Lgs. 36/2023, frazionamento artificioso, MIT, pratiche elusive.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Parere MIT 3838/2025.
  3. Allegato I.1 al D.Lgs. 36/2023.

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