Illegittimo diniego di una posizione organizzativa e danno da perdita di chance - NeoPA Illegittimo diniego di una posizione organizzativa e danno da perdita di chance - NeoPA
Illegittimo diniego di posizione organizzativa: danno da perdita di chance
CONTENUTO
Nel contesto del pubblico impiego locale, il diniego illegittimo di una posizione organizzativa (PO) può comportare significative conseguenze per il dipendente, in particolare il diritto al risarcimento del danno da perdita di chance. Questo concetto giuridico si riferisce alla perdita di un’opportunità concreta di miglioramento professionale e patrimoniale, che non si limita a una mera aspettativa, ma si traduce in una possibilità reale di guadagno.
La giurisprudenza ha chiarito che il danno da perdita di chance è un’entità patrimoniale autonoma, che deve essere provata attraverso la dimostrazione di una concreta occasione perduta. Non si tratta di un risarcimento per retribuzioni perse, ma di una valutazione equitativa che tiene conto delle probabilità di successo e della natura futura della perdita economica. In altre parole, il risarcimento deve essere parametrato a quanto il dipendente avrebbe potuto guadagnare se avesse ottenuto la posizione organizzativa.
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 6424 del 18 marzo 2026, ha stabilito che il diniego di una posizione organizzativa viola i principi di trasparenza e imparzialità se l’Amministrazione ignora i propri criteri regolamentari, come quelli relativi all’accesso a posizioni amministrative o tecniche. Inoltre, la Corte ha sottolineato che non è corretto negare il risarcimento per “an debeatur” (ossia, per il fatto che il danno non è stato dimostrato) quando è stato accertato un errore nell’assegnazione della posizione.
CONCLUSIONI
In sintesi, il diniego illegittimo di una posizione organizzativa nel pubblico impiego locale può comportare il diritto al risarcimento per danno da perdita di chance. È fondamentale che i dipendenti pubblici siano consapevoli di questo diritto e delle modalità per farlo valere, in quanto rappresenta una protezione importante contro decisioni amministrative ingiuste.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere che la trasparenza e l’imparzialità nelle procedure di assegnazione delle posizioni organizzative sono diritti fondamentali. In caso di diniego ingiustificato, è possibile richiedere un risarcimento per il danno da perdita di chance, a condizione di dimostrare la concreta opportunità perduta. Pertanto, è consigliabile documentare ogni fase del processo di selezione e di essere pronti a contestare eventuali decisioni che non rispettino i criteri stabiliti.
PAROLE CHIAVE
Posizione organizzativa, pubblico impiego, danno da perdita di chance, risarcimento, trasparenza, imparzialità, giurisprudenza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6424/18.3.2026.
- D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 - Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
- Legge 7 agosto 1990, n. 241 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.

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