Impianto pubblicitario 6x3 e distanze previste dall'art. 51 regol. esecuzione

Buongiorno, ho un dubbio sull’interpretazione dell’art. 51 co. 4. E’ possibile far installare, su un marciapiede due impianti pubblicitari 6 x 3 uno accanto all’altro? (diciamo a distanza di circa 1 metro uno dall’altro? Ringrazio

Impianto Pubblicitario 6x3 e Distanze ex Art. 51 Regolamento di Esecuzione

CONTENUTO

L’installazione di impianti pubblicitari, in particolare quelli di dimensioni 6x3 metri, è regolata da norme specifiche che ne disciplinano l’uso e la collocazione. Secondo l’Art. 51 del Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada (CDS), tali impianti sono consentiti esclusivamente per affissioni interne ai comuni, escludendo le aree extraurbane. In queste ultime, il limite massimo per la superficie pubblicitaria è fissato a 6 mq per faccia, come nel caso degli impianti 3x2 metri.

L’Art. 23 del CDS stabilisce ulteriori restrizioni, vietando l’installazione di pubblicità su cavalcavia, autostrade e raccordi, nonché in prossimità di corsi d’acqua e parchi. Queste limitazioni si applicano anche a strutture come pensiline e paline di servizio, salvo specifiche deroghe previste dai Piani Generali di Impianto Pubblicitario (PGIP) comunali.

È importante notare che i regolamenti comunali possono ulteriormente restringere le dimensioni degli impianti pubblicitari, limitando la superficie a valori compresi tra 1 e 3 mq, soprattutto per quanto riguarda gli arredi urbani. Pertanto, è fondamentale che chi intende installare un impianto pubblicitario si informi sulle normative locali e ottenga le necessarie autorizzazioni.

Le autorizzazioni comunali sono obbligatorie e devono essere richieste attraverso il Regolamento della Pubblicità e il PGIP, che definiscono le modalità e le condizioni per l’installazione degli impianti pubblicitari sul territorio.

CONCLUSIONI

In sintesi, l’installazione di impianti pubblicitari di dimensioni 6x3 metri è soggetta a specifiche restrizioni normative che variano a seconda della localizzazione (urbana o extraurbana) e delle disposizioni comunali. È essenziale rispettare tali normative per evitare sanzioni e garantire una corretta pianificazione del territorio.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza di queste normative è cruciale, poiché la gestione e il controllo degli impianti pubblicitari rientrano tra le competenze degli enti locali. Essere informati sulle leggi e sui regolamenti in materia di pubblicità è fondamentale per garantire una corretta applicazione delle norme e per contribuire a una pianificazione urbana sostenibile.

PAROLE CHIAVE

Impianto pubblicitario, 6x3 metri, Art. 51 CDS, Art. 23 CDS, autorizzazioni comunali, PGIP, regolamenti comunali, pubblicità.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Codice della Strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285).
  2. Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495).
  3. Normative comunali sui Piani Generali di Impianto Pubblicitario (PGIP).

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Per quanto riguarda le dimensioni degli impianti pubblicitari (m 6 x 3), se sono installati all’interno del centro abitati sono soggetti alle limitazioni previste dai regolamenti comunali.

Per quanto riguarda la distanza tra loro (circa 1 metro), l’art. 51, comma 4, lett. c) del Regolamento C.d.S. prevede di norma una distanza di 25 metri dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, MA viene fatta salva la possibilità di deroga prevista dall’articolo 23, comma 6, del C.d.S. [“Nell’interno dei centri abitati, nel rispetto di quanto previsto dal comma 1, i comuni hanno la facoltà di concedere deroghe alle norme relative alle distanze minime per il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari, nel rispetto delle esigenze di sicurezza della circolazione stradale”].
Sarebbe quindi opportuno che anche queste “deroghe” siano disciplinate dai regolamenti comunali.

Grazie mille Marco. Buona giornata