Buongiorno,
in base al DPR 131/1986, in particolare all’art. 5 non è dovuta l’imposta di registro per contratti le cui disposizioni riguardino fattispecie soggette a IVA. Ora, in generale in tema di appalti generalmente quasi tutte le fattispecie sono soggette ad IVA e quindi ricadrebbero nel c.d. “caso d’uso”. Su questo tema avrei un paio di domande su casi specifici. Nel caso in cui si volessero registrare dette scritture non esiste una modalità telematica salvo i caso di comodato o locazione? Risulta necessario recarsi in ADE con i modelli precompilati? l’imposta di bollo da liquidare è quella della tabella A, allegato I.4 del D.lgs. 36/2023? Per le locazioni ERP o c.d. “sociali” sono dovute le imposte? Grazie
Imposta di Registro e Bollo su Scritture Private: Modalità di Pagamento
CONTENUTO
Le scritture private, come i contratti di locazione o le modifiche contrattuali, sono soggette a specifiche imposte che devono essere correttamente versate per evitare sanzioni. In particolare, si applica un’imposta di registro fissa di 67 euro, come stabilito dall’articolo 7 del D.P.R. 131/1986. Inoltre, per quanto riguarda l’imposta di bollo, questa ammonta a 16 euro ogni 100 righe o 4 pagine per copia, con l’obbligo di presentare almeno due copie del documento, come previsto dal D.P.R. 642/1972.
Il pagamento delle imposte può essere effettuato tramite un modello F24 ordinario, come indicato nella Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 9/E/2020. I codici da utilizzare per il versamento sono:
- 1550 per l’imposta di registro;
- 1552 per l’imposta di bollo.
È fondamentale effettuare la registrazione delle scritture private entro 20 giorni dalla stipula, utilizzando il modello RLI. In alcuni casi specifici, possono essere previste esenzioni dall’imposta di registro. È importante notare che gli agenti immobiliari sono solidalmente responsabili per il pagamento dell’imposta di registro, come stabilito dal D.P.R. 131/1986.
CONCLUSIONI
La corretta gestione delle imposte di registro e bollo su scritture private è essenziale per garantire la validità legale dei contratti e per evitare problematiche fiscali. È fondamentale che i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti pubblici siano a conoscenza di queste normative per poter operare in modo efficiente e conforme alla legge.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione delle modalità di pagamento delle imposte su scritture private è cruciale, non solo per la propria formazione professionale, ma anche per garantire un servizio pubblico efficiente. Essere informati su queste procedure permette di evitare errori e di fornire assistenza adeguata ai cittadini.
PAROLE CHIAVE
Imposta di registro, imposta di bollo, scritture private, modello F24, Agenzia delle Entrate, registrazione, esenzioni.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.P.R. 131/1986 - Testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro.
- D.P.R. 642/1972 - Disciplina dell’imposta di bollo.
- Risoluzione Agenzia Entrate 9/E/2020 - Chiarimenti sulle modalità di pagamento delle imposte.

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Gemini ha detto
Il tema del principio di alternatività IVA/Registro (Art. 5 del DPR 131/1986) è uno dei pilastri della fiscalità indiretta, specialmente nel settore degli appalti pubblici e privati.
Ecco le risposte di dettaglio ai tuoi quesiti:
1. Modalità di registrazione: solo fisica o anche telematica?
Fino a poco tempo fa, la registrazione telematica era quasi esclusivamente riservata a locazioni e comodati (tramite il modello RLI). Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate ha esteso i servizi digitali:
- Servizio RAP (Registrazione Atto Privato): È la nuova procedura web (disponibile nell’area riservata) nata inizialmente per il comodato, ma che si sta estendendo ad altre tipologie di scritture private.
- Software “Atti Privati”: Per i contratti che non rientrano ancora nel servizio web RAP (come molti contratti di appalto), è possibile utilizzare il software dell’Agenzia per la predisposizione dei file, oppure inviare l’atto tramite il servizio “Consegna documenti e istanze” presente nell’area riservata di Fisconline/Entratel.
- Resta il Modello 69? Se decidi di recarti fisicamente allo sportello, il Modello 69 è ancora lo standard per la registrazione cartacea delle scritture private non autentiche. Tuttavia, la via telematica è ormai la strada preferenziale caldeggiata dall’Amministrazione.
2. L’Imposta di Bollo e il D.lgs. 36/2023 (Nuovo Codice Appalti)
Se il contratto di appalto di cui parli è un appalto pubblico regolato dal nuovo Codice dei Contratti (D.lgs. 36/2023), la disciplina dell’imposta di bollo è radicalmente cambiata.
L’Allegato I.4 ha sostituito il vecchio calcolo “a foglio” (16€ ogni 4 facciate) con una misura forfettaria calcolata sul valore del contratto, da versare al momento della stipula.
| Valore dell’Appalto (euro) | Importo Imposta di Bollo |
|---|---|
| Fino a 40.000 | Esente |
| Da 40.000 a 150.000 | 40 € |
| Da 150.000 a 1.000.000 | 120 € |
| Da 1.000.000 a 5.000.000 | 600 € |
| Oltre 5.000.000 | 1.000 € |
Attenzione: Questa tabella si applica solo ai contratti di appalto pubblico stipulati ai sensi del nuovo Codice. Per gli appalti tra privati, si continua ad applicare la disciplina ordinaria del DPR 642/1972 (16€ per ogni foglio di 4 facciate).
3. Locazioni ERP e “Sociali”
Per quanto riguarda l’Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) o le locazioni sociali, il trattamento fiscale dipende dalla natura dell’ente e del contratto:
Imposta di Registro
- Regime ordinario: In genere, per le locazioni di immobili abitativi si paga il 2% del canone annuo.
- Enti Pubblici/IACP: Se il locatore è un ente pubblico territoriale o un ex IACP (ora ALER, ATC, ecc.), spesso si applicano agevolazioni o la prenotazione a debito se l’atto è stipulato nell’interesse dello Stato. Tuttavia, se l’ente agisce in regime privatistico, l’imposta è dovuta in misura fissa (200€) o proporzionale a seconda della tipologia.
- Alloggi sociali (Social Housing): Se gestiti da cooperative o fondazioni senza scopo di lucro, possono beneficiare della riduzione del 30% della base imponibile ai fini dell’imposta di registro (Art. 8 L. 431/98), purché a canone concordato.
Imposta di Bollo
- Gli atti e i contratti relativi a case popolari (ERP) gestite da enti pubblici sono spesso esenti dall’imposta di bollo ai sensi dell’Art. 16 della Tabella Allegato B del DPR 642/1972.
- Per il Social Housing privato (es. fondazioni), l’esenzione dipende dal possesso della qualifica di ETS (Ente del Terzo Settore) o ONLUS, che garantisce l’esenzione totale dal bollo.