Incentivi per funzioni tecniche e “controllo” nella fase di liquidazione/erogazione da parte del responsabile del servizio finanziario/del personale - Le Autonomie Incentivi per funzioni tecniche e “controllo” nella fase di liquidazione/erogazione da parte del responsabile del servizio finanziario/del personale - Le Autonomie
Incentivi per funzioni tecniche: liquidazione per fasi e ruolo di controllo
CONTENUTO
La recente Delibera n. 49/2026 della Corte dei Conti, Sezione Veneto, ha fornito importanti chiarimenti sulla liquidazione degli incentivi per funzioni tecniche, come previsto dall’articolo 45, comma 4, del D.Lgs. 36/2023, che ha sostituito l’articolo 113 del D.Lgs. 50/2016. Questi incentivi sono destinati a premiare il personale coinvolto in attività di progettazione e realizzazione di opere pubbliche, e la Corte ha stabilito che la liquidazione può avvenire per fasi, a condizione che vengano rispettati criteri chiari e che ci sia una verifica effettiva delle attività svolte.
In particolare, la Corte ha delineato due fasi principali per la liquidazione degli incentivi:
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Fase di programmazione e verifica progetti: In questa fase, il 50% della quota degli incentivi può essere liquidato dopo l’aggiudicazione o l’affidamento del progetto. È fondamentale che il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) sia coinvolto nella fase progettuale per garantire la corretta gestione delle risorse.
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Fase esecutiva: Per i lavori o servizi con un valore superiore a 1 milione di euro, la liquidazione avviene attraverso quote annuali basate sugli stati di avanzamento certificati. Tuttavia, è necessario che ci sia un collaudo o una verifica finale per procedere con l’erogazione.
È importante sottolineare che l’erogazione degli incentivi deve essere effettuata dal dirigente competente, sia in ambito finanziario che del personale, solo dopo aver verificato che le attività siano state effettivamente svolte. Non sono previsti anticipi su fasi non concluse, il che implica un rigoroso controllo delle attività.
CONCLUSIONI
La Delibera della Corte dei Conti rappresenta un passo avanti nella gestione degli incentivi per funzioni tecniche, introducendo un sistema di liquidazione per fasi che promuove la responsabilità e la trasparenza. Tuttavia, è fondamentale che gli enti pubblici adottino regolamenti interni rigorosi per garantire il rispetto delle norme e la corretta attribuzione degli incentivi.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere le modalità di liquidazione degli incentivi e il ruolo del RUP. La conoscenza delle normative e delle procedure di verifica è cruciale per garantire una corretta gestione delle risorse e per evitare problematiche legate a eventuali contestazioni.
PAROLE CHIAVE
Incentivi, funzioni tecniche, liquidazione per fasi, Corte dei Conti, D.Lgs. 36/2023, RUP, verifica attività.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
- D.Lgs. 50/2016 - Codice dei contratti pubblici (abrogato).
- Delibera n. 49/2026, Sezione Veneto, Corte dei Conti.
- Art. 45, co. 4, D.Lgs. 36/2023.

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