Incentivi recupero evasione IMU-TARI inclusi nel limite complessivo di spesa del personale - NeoPA https://share.google/wxZ2MdC7gwcS1fArP

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Art. 1, comma 1091 Legge n. 145/2018: gli incentivi recupero evasione IMU-TARI sono inclusi nel limite di spesa del personale

CONTENUTO

Il quadro normativo relativo agli incentivi per il recupero dell’evasione dei tributi locali, quali IMU e TARI, è delineato dall’art. 1, comma 1091 della Legge n. 145/2018 (Legge finanziaria 2019). Tale disposizione permette agli enti di destinare una quota pari al 5% del maggior gettito accertato e riscosso al potenziamento delle risorse strumentali e al trattamento accessorio del personale impiegato in tali attività.

Tuttavia, l’applicazione di questo istituto incontra precisi limiti contabili. Gli incentivi in questione devono essere obbligatoriamente inclusi nel computo della spesa complessiva del personale e non possono essere considerati tra le ipotesi di esclusione dal vincolo di riduzione della spesa. Il fondo previsto dalla norma è di natura onnicomprensiva: deve essere finanziato interamente con risorse proprie dell’ente e deve coprire non solo il premio destinato al dipendente, ma anche i relativi contributi previdenziali e l’IRAP a carico dell’amministrazione.

Sul piano del coordinamento tra fonti, la disciplina prevede una deroga specifica al limite previsto dall’art. 23, comma 2 del D.Lgs. n. 75/2017 (che impone un tetto al trattamento accessorio complessivo). Tuttavia, questa deroga non si estende al vincolo generale di riduzione della spesa del personale: l’ente può dunque superare il limite del fondo accessorio per premiare il recupero dell’evasione, ma deve comunque far rientrare tale esborso nel tetto massimo di spesa per il personale consentito.

CONCLUSIONI

L’effetto pratico è che gli incentivi per il recupero tributario non costituiscono una spesa “neutra”. Sebbene la norma premi l’efficienza degli uffici tributari, l’ente locale deve garantire che l’erogazione del 5% del riscosso rimanga compatibile con gli obiettivi di finanza pubblica e con il limite complessivo di spesa per il personale, includendo nel calcolo tutti gli oneri accessori e assistenziali.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: gli uffici competenti (Personale e Ragioneria) devono prestare massima attenzione nella costituzione del fondo, assicurandosi che lo stanziamento del 5% comprenda anche gli oneri riflessi (IRAP e contributi). Il superamento dei limiti di spesa complessiva, senza una corretta copertura o in violazione dei vincoli di riduzione, può esporre a responsabilità erariale davanti alla Corte dei Conti e a procedimenti disciplinari per il mancato rispetto delle norme di coordinamento della finanza pubblica.
  • Per il Concorsista: il tema è centrale nelle prove di Diritto Amministrativo e Contabilità Pubblica. È necessario conoscere il collegamento tra le norme di settore (incentivi tributari ex L. 145/2018) e le norme di principio sul contenimento della spesa pubblica (D.Lgs. 75/2017), distinguendo correttamente tra deroghe ai limiti del trattamento accessorio e rispetto del limite di spesa complessiva del personale.

PAROLE CHIAVE

Incentivi IMU-TARI, Spesa del personale, Legge 145/2018, Trattamento accessorio, Evasione tributaria, Limiti di spesa, IRAP, Contributi previdenziali.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Art. 1, comma 1091, Legge n. 145/2018: Norma che istituisce l’incentivo del 5% del gettito riscosso da destinare al potenziamento degli uffici e al personale.
  2. Art. 23, comma 2, D.Lgs. n. 75/2017: Disposizione che pone il limite al valore complessivo dei fondi per il trattamento accessorio, da cui gli incentivi IMU-TARI sono derogati.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Gemini (analisi della notizia di origine) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it. Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli