Buon pomeriggio,
approfondendo lo studio del codice dei contratti mi è sorto un quesito: nel caso in cui il bando di gara richiede come requisito tecnico l’aver svolto negli ultimi 5 anni lavori per un determinato importo, tale requisito può ritenersi soddisfatto dall’operatore economico che, per soddisfare tale requisito, ha acquisito (nei termini) un ramo di un’azienda che nel suddetto arco temporale ha svolto i lavori richiesti dal bando?
Grazie @Simone.Chiarelli
Requisiti Tecnici nei Contratti Pubblici: Un Approfondimento Necessario
CONTENUTO
Nel contesto dei contratti pubblici, i requisiti tecnici, noti anche come capacità tecnico-professionale, rivestono un ruolo cruciale per garantire che gli operatori economici siano idonei all’esecuzione degli appalti. Questi requisiti si affiancano a quelli di idoneità professionale ed economico-finanziaria, creando un quadro normativo complesso ma essenziale per la selezione dei fornitori.
Idoneità Professionale
L’idoneità professionale è generalmente attestata attraverso l’iscrizione alla Camera di Commercio (CCIAA) e, quando richiesto, a specifici albi o registri, come ad esempio l’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. Questa iscrizione è fondamentale per dimostrare che l’operatore ha le competenze e le autorizzazioni necessarie per operare nel settore specifico.
Capacità Tecnico-Professionale
La capacità tecnico-professionale è dimostrata attraverso diversi strumenti, tra cui la certificazione SOA (Certificazione di Qualificazione per l’Esecuzione di Lavori Pubblici) per lavori superiori a 150.000 euro. Inoltre, l’operatore deve fornire prove di esperienze pregresse, personale qualificato, mezzi e attrezzature adeguate, nonché certificazioni di qualità come quelle ISO.
Avvalimento
Un aspetto interessante è la possibilità di ricorrere all’avvalimento, che consente a un operatore di avvalersi delle capacità di un altro soggetto per soddisfare i requisiti richiesti. Esistono due forme di avvalimento: tecnico-operativo e di garanzia, ognuna con specifiche modalità di documentazione e utilizzo.
Criteri Ambientali Minimi (CAM)
Per i lavori pubblici, è fondamentale considerare anche i Criteri Ambientali Minimi (CAM) stabiliti dal DM MITE. Questi criteri riguardano l’uso di materiali sostenibili, la gestione del cantiere, la diagnosi energetica, il riciclo dei rifiuti e l’assenza di sostanze pericolose, contribuendo così a un approccio più ecologico nella realizzazione delle opere pubbliche.
CONCLUSIONI
I requisiti tecnici nei contratti pubblici non sono solo una formalità, ma rappresentano un elemento chiave per garantire la qualità e la sostenibilità degli appalti. La loro corretta comprensione e applicazione è fondamentale per gli operatori economici e per la pubblica amministrazione.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza approfondita di questi requisiti è essenziale non solo per la gestione degli appalti, ma anche per garantire che le scelte effettuate siano in linea con le normative vigenti. La capacità di valutare correttamente le offerte in base a questi criteri può influenzare significativamente l’esito di un appalto.
PAROLE CHIAVE
Requisiti tecnici, capacità tecnico-professionale, idoneità professionale, avvalimento, criteri ambientali minimi, appalti pubblici.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, artt. 30, 100 e segg. su requisiti e avvalimento.
- D.Lgs. 50/2016, art. 83 per l’idoneità professionale.
- DM MITE sui Criteri Ambientali Minimi (CAM).
- Nuova disciplina sui prodotti da costruzione – CPR, in vigore dal 8.1.2026 per dati LCA in DoP.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli