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Invito a manifestare interesse: è già gara?

CONTENUTO

L’invito a manifestare interesse è uno strumento utilizzato dalla Pubblica Amministrazione ¶ per raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici, ma non deve essere confuso con una fase di gara vera e propria. Secondo il TAR, la manifestazione di interesse non costituisce una fase di gara, pertanto non si applicano le regole tipiche delle gare, come l’immodificabilità dei soggetti invitati (TAR Lazio, Sez. I, 22/03/2021, n. 3494).

L’articolo 49, comma 5, del D.Lgs. 36/2023 stabilisce che l’avviso pubblico di manifestazione di interesse autovincola la PA a valutare tutte le manifestazioni pervenute, creando un interesse legittimo per gli operatori economici che rispondono all’invito. Questo implica che la PA non può escludere senza motivazione adeguata i soggetti che hanno manifestato interesse, creando così un obbligo di trasparenza e imparzialità.

È importante notare che, sebbene l’invito a manifestare interesse sia uno strumento preliminare per affidamenti diretti o sotto soglia, esso è spesso percepito come una fase di gara. Ciò può portare a esclusioni illegittime se non adeguatamente motivate. Inoltre, la rotazione degli inviti non si applica per le procedure sopra soglia, come stabilito dal TAR Friuli Venezia Giulia (14/02/2026), che ha confermato che la rotazione opera solo per gli affidamenti sotto soglia.

CONCLUSIONI

In sintesi, l’invito a manifestare interesse non deve essere considerato una fase di gara, ma piuttosto un passaggio preliminare che consente alla PA di raccogliere manifestazioni di interesse. È fondamentale che le PA rispettino le normative vigenti, garantendo trasparenza e imparzialità nel processo di selezione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere la distinzione tra manifestazione di interesse e fase di gara. La consapevolezza delle regole che governano questi processi è cruciale per evitare errori procedurali e garantire che le scelte della PA siano sempre motivate e trasparenti. Inoltre, la conoscenza delle normative permette di tutelare i diritti degli operatori economici e di garantire un corretto svolgimento delle procedure di affidamento.

PAROLE CHIAVE

Manifestazione di interesse, gara, interesse legittimo, rotazione, Pubblica Amministrazione, D.Lgs. 36/2023.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023, art. 49, co. 5.
  2. TAR Lazio, Sez. I, 22/03/2021, n. 3494.
  3. TAR Friuli Venezia Giulia, 14/02/2026.
  4. D.Lgs. 36/2023, art. 50, co. 1 lett. e).

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