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L’Albo Pretorio: funzioni originarie intatte nell’era digitale

CONTENUTO

L’Albo Pretorio rappresenta uno strumento fondamentale per la pubblicità legale degli atti amministrativi, garantendo la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica. Istituito con il R.D. 3 marzo 1934, n. 383, e successivamente integrato nell’art. 124 del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali - TUEL), l’Albo Pretorio ha visto la sua evoluzione con l’introduzione della L. 69/2009, che ha digitalizzato la sua funzione, permettendo la pubblicazione online degli atti con valore equipollente a quello cartaceo.

La digitalizzazione non ha intaccato le funzioni originarie dell’Albo, che rimane un canale essenziale per la conoscenza pubblica degli atti amministrativi. La giurisprudenza, come evidenziato dalla sentenza del TAR Calabria (sent. 5/4/2012, n. 269), ha confermato la “funzione partecipativa” dell’Albo, che affonda le radici nella tradizione romana e si è adattata alle nuove tecnologie senza perdere efficacia.

È importante sottolineare che i documenti pubblicati nell’Albo Pretorio non possono essere considerati copie conformi per usi diversi dalla consultazione, come stabilito dall’art. 50 del D.Lgs. 82/2005 (Codice dell’Amministrazione Digitale - CAD). I Comuni, ad esempio, utilizzano l’Albo per pubblicare delibere, avvisi di gara e determine, garantendo così la trasparenza delle proprie azioni amministrative. Tuttavia, le proposte di delibera non approvate non possono essere diffuse prima della loro pubblicazione ufficiale, in conformità con l’art. 43 del TUEL.

CONCLUSIONI

L’Albo Pretorio, nella sua forma digitale, continua a svolgere un ruolo cruciale nella pubblicità legale degli atti amministrativi, mantenendo intatte le sue funzioni storiche di trasparenza e partecipazione. La sua evoluzione tecnologica ha reso più accessibili le informazioni, ma è fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano le normative che ne regolano l’uso e la consultazione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza delle norme che regolano l’Albo Pretorio è essenziale. Essi devono essere in grado di gestire correttamente la pubblicazione degli atti e garantire che le informazioni siano accessibili e conformi alle disposizioni di legge. Inoltre, è fondamentale comprendere le limitazioni riguardanti la diffusione di atti non approvati e il valore legale delle pubblicazioni digitali.

PAROLE CHIAVE

Albo Pretorio, pubblicità legale, trasparenza, partecipazione civica, digitalizzazione, normativa, dipendenti pubblici, concorsisti.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. R.D. 3 marzo 1934, n. 383
  2. D.Lgs. 267/2000 - Testo Unico degli Enti Locali (TUEL)
  3. L. 69/2009
  4. D.Lgs. 82/2005 - Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD)
  5. TAR Calabria, sent. 5/4/2012, n. 269
  6. Art. 43 TUEL
  7. Art. 50 D.Lgs. 82/2005

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