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L’Attestazione dello Stato Legittimo dell’Immobile: Compito del Privato

CONTENUTO

L’attestazione dello stato legittimo di un immobile è un tema di crescente rilevanza nel panorama normativo italiano, specialmente per i dipendenti della pubblica amministrazione e i concorsisti pubblici. Secondo l’art. 9-bis, co. 1-bis, del D.P.R. 380/2001, introdotto dal D.L. 76/2020 (conv. L. 120/2020), la definizione di stato legittimo si basa sul titolo abilitativo originario o sull’ultimo intervento edilizio, integrato da eventuali titoli successivi. Questa attestazione deve essere fornita da un tecnico privato, come stabilito dal D.P.R. 445/2000.

È importante sottolineare che la pubblica amministrazione ¶ ha il compito di verificare la legittimità dei titoli abilitativi in fase di rilascio, ma non è tenuta a certificare lo stato legittimo su richiesta del privato. Pertanto, è responsabilità del privato documentare la legittimità degli interventi edilizi, come nel caso della Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), per la quale non è richiesta un’attestazione formale per accedere al Superbonus, come previsto dall’art. 119, co. 13-ter, del D.L. 34/2020.

Inoltre, il Comune non può rilasciare certificazioni dirette riguardanti lo stato legittimo, pena l’illegittimità dell’atto, come stabilito da pronunce del Consiglio di Stato e del TAR Milano (sentenza n. 227/2025). Una novità introdotta dal D.L. 69/2024 prevede che la legittimità possa essere riconosciuta solo se la PA ha verificato i titoli pregressi.

Infine, si prevede l’introduzione di semplificazioni attraverso il nuovo Codice Edilizia, che mira a tutelare l’affidamento dei cittadini e a semplificare le procedure burocratiche.

CONCLUSIONI

In sintesi, l’attestazione dello stato legittimo di un immobile è un’attività che compete al privato e non alla pubblica amministrazione. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano questa distinzione per evitare confusione nelle procedure e garantire una corretta applicazione delle normative vigenti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici, è essenziale essere informati su queste disposizioni per evitare errori nell’istruttoria delle pratiche edilizie. I concorsisti, d’altro canto, devono prepararsi a comprendere le responsabilità e i limiti della PA in materia di edilizia, per affrontare al meglio le prove concorsuali.

PAROLE CHIAVE

Attestazione, stato legittimo, immobile, pubblica amministrazione, D.P.R. 380/2001, D.L. 76/2020, CILA, Superbonus, certificazione, responsabilità del privato.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.P.R. 380/2001 - Testo Unico dell’Edilizia
  2. D.L. 76/2020 - Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale
  3. L. 120/2020 - Conversione del D.L. 76/2020
  4. D.P.R. 445/2000 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa
  5. D.L. 34/2020 - Misure urgenti in materia di salute e sostegno al lavoro
  6. D.L. 69/2024 - Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia
  7. Consiglio di Stato, sentenza n. 227/2025
  8. TAR Milano, sentenza n. 227/2025

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