L’avviso esplorativo ha mera funzione prenegoziale - Le Autonomie https://share.google/FU5DuRhj1EZyG6akm

L’avviso esplorativo ha mera funzione prenegoziale - Le Autonomie L’avviso esplorativo ha mera funzione prenegoziale - Le Autonomie

Cons. Stato n. 6902/2026: l’avviso esplorativo ha natura pre-negoziale e non vincola la Pubblica Amministrazione

CONTENUTO

Secondo quanto statuito dal Consiglio di Stato, Sez. V, nella sentenza 15 settembre 2026, n. 6902, l’avviso esplorativo pubblicato per sollecitare manifestazioni di interesse possiede una natura esclusivamente pre-negoziale e strumentale. Tale atto si inserisce nelle dinamiche delle procedure di affidamento disciplinate dall’art. 50 del d.lgs. 36/2023.

Il ragionamento giuridico alla base della pronuncia chiarisce che la pubblicazione di un avviso di questo tipo non determina il sorgere di alcun diritto in capo agli operatori economici. L’amministrazione conserva la piena facoltà di interrompere o modificare l’iter intrapreso in qualsiasi momento, fino alla decisione finale. L’avviso non costituisce un bando di gara né una proposta contrattuale, ma un mero strumento conoscitivo del mercato che non vincola l’agire futuro della stazione appaltante.

CONCLUSIONI

L’effetto pratico della pronuncia è la conferma della libertà d’azione della PA nella fase preliminare alla scelta del contraente. Poiché non sorge alcun vincolo giuridico immediato, l’amministrazione può rivalutare le proprie scelte senza incorrere in obblighi di prosecuzione forzata della procedura avviata con l’avviso.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: Sul piano operativo, il funzionario o il RUP può gestire le fasi di consultazione del mercato con maggiore flessibilità. È possibile arrestare il procedimento o mutarne le condizioni senza che ciò configuri una lesione di diritti soggettivi degli operatori, riducendo i rischi di contenzioso basati sull’affidamento dei partecipanti, purché l’azione rimanga coerente con l’art. 50 del d.lgs. 36/2023.
  • Per il Concorsista: Il tema è centrale nel Diritto Amministrativo e nella disciplina del Codice dei Contratti Pubblici. Occorre padroneggiare la distinzione tra atti a valenza pre-negoziale e atti negoziali (o di indizione di gara), collegando l’istituto al potere discrezionale della PA e alle fasi delle procedure di affidamento previste dal nuovo quadro normativo del 2023.

PAROLE CHIAVE

Avviso esplorativo, Manifestazione di interesse, Natura pre-negoziale, Art. 50 d.lgs. 36/2023, Consiglio di Stato, Contratti pubblici, Procedura di affidamento.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Consiglio di Stato, Sez. V, sentenza 15 settembre 2026, n. 6902: Stabilisce che l’avviso esplorativo ha funzione strumentale e non fa sorgere diritti in capo ai partecipanti.
  2. Art. 50 del d.lgs. 36/2023: Disciplina le procedure di affidamento e costituisce la base normativa per l’utilizzo delle manifestazioni di interesse nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

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